20mar 2020
Cucina e dintorni ai tempi del Coronavirus
5 domande smart alla food specialist Tiziana Colombo

Diretta, profondamente empatica questa è Tiziana Colombo (1), alias nonna paperina. Il suo mondo, la cucina che pratica da sempre tra collaborazioni con chef stellati e ore trascorse a sperimentare nuove frontiere culinarie senza però dimenticare il bagaglio della "memoria". Vera food specialist, tutti la conoscono per il suo cliccatissimo blog "nonnapaperina.it" ormai in rete da oltre 15 anni e punto di riferimento per moltissimi food addicted. Ma ciò che la rende ancora più vincente è la profonda conoscenza delle problematiche di intolleranza alimentare, ragion per cui nel 2012 fonda "Il Mondo delle intolleranze", un’associazione di promozione sociale, senza scopo di lucro, che aiuta chi soffre di disturbi alimentari come intolleranze ed allergie a nichel, lattosio e glutine

Sono 3 i libri dedicati a questo tema - tanto delicato quanto attuale - che portano la sua firma:

- Nichel: l’intolleranza? La cuciniamo!, 2013

- Lattosio. L’intolleranza? La cuciniamo!, 2014

- Intolleranza fottiti, 2016.

Anche a lei abbiamo rivolto qualche domanda, curiosi di scoprire come vive tra le mura domestiche questi giorni di grande prova per tutti.

 

 

1. Quale l’ambiente di casa che stai vivendo di più in questo particolare momento di “reclusione” protettiva?

Devo ammettere che è un momento davvero surreale e lo sto vivendo in maniera un po' strana. Mio marito ha un'azienda di trasporti che, causa emergenza, è a personale ridotto e quindi sto cercando di dare una mano. Prima di occuparmi di alimentazione e intolleranze alimentari, infatti, per trent’anni abbiamo lavorato fianco a fianco nell’azienda di famiglia.

 

2. Cosa c’è nel tuo frigorifero ora e cosa ti manca in particolare?

Il mio frigorifero è sempre pronto per le evenienze di ogni tipo e con un’Accademia come quella de Il Mondo delle Intolleranze è difficile farsi trovare sprovvisti di qualcosa. Però in questo periodo, dato che cerco di muovermi il meno possibile e seguire le linee guida, faccio fatica ad avere la frutta e la verdura fresca di giornata.

 

3. Il tuo piatto confortante, la tua coccola in tempo di crisi?

Da sempre la mia coccola preferita sono le lasagne al forno o la carbonara!

 

4. C’è qualche cibo “fondamentale” che ti diletti a preparare avendo tempo a disposizione (pasta, pane, biscotti etc…)?

In cucina, il mio habitat quotidiano, sono sempre curiosa e mi piace preparare un po’ di tutto. Ma ora abbiamo bisogno di dolcezza, per cui mi sto cimentando a preparare torte e biscotti rifacendomi a vecchie ricette (2 - 3 - 4), anche quelle imparate ai corsi dell’associazione Il Mondo delle Intolleranze, e sperimentando nuovi ingredienti e preparazioni a prova di intolleranze alimentari.

 

5. Il primo posto dove andrai a mangiare/bere quando l’emergenza sarà finita?  

Non appena si potrà, vorrei andare a fare una bella gita fuori porta con i miei figli e miei nipotini. Nulla di meglio di un buon picnic in famiglia e rigorosamente preparato da me per tornare alla spensieratezza pre-emergenza.

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Da un pò di tempo l'umanità e in stand by. Reclusi nelle nostre abitazioni, auspicando che questo periodo "noir" finisca per ritornare alla routine di sempre (1 - Firenze ai tempi del Coronavirus...). Ma non tutto è in sofferenza... Madre Terra sembra stare meglio o comunque godere della parentesi di ossigenazione imprevista e straordinaria (2). In Lombardia come a Wuhan i livelli di smog sono calati vertiginosamente. A Venezia le acque dei canali mai così limpide in assenza di vaporetti e ...