Cucina e dintorni ai tempi del Coronavirus
5 domande smart a Alessandro Melis del Birrificio Mezzavia (CA)

Intervistiamo Alessandro Melis titolare - assieme al socio Michele Deiana - del Birrificio Mezzavia a Cagliari (1 - 2). In birrificio lavora come birraio e responsabile di produzione (3). E' appassionato di tutto ciò che ruota attorno ai viaggi e al buon cibo. Nel privato coltiva hobby come la cucina, pizza napoletana in primis, poi mototurismo, saldatura e fai da te.

 

 

1. Qual è l’ambiente di casa che stai vivendo di più in questo particolare momento di “reclusione” protettiva? 

In questo momento sto vivendo principalmente il soggiorno e la cucina. In cucina mi diletto con gli impasti, in soggiorno studio e approfondisco alcune tematiche relative ai miei hobby. Ogni tanto ci concediamo una pausa caffè/aperitivo in giardino: un piccolo prato verde di 50 mq esposto a sud e circondato da piante di mirto rosmarino e lavanda. Le ultime due in questi giorni sono in piena fioritura, e i loro colori e profumi ci regalano un po' di respiro.

 

2. Cosa c’è nel tuo frigorifero ora e cosa ti manca in particolare?

Ho un cassetto pieno di salumi (salsicce, salami, lonza, pancetta e guanciale) e del formaggio; ovviamente non manca la birra. Completano il pacchetto burro strutto e lievito. Con questa informazione credo di aver detto tanto sui miei gusti. C'è anche spazio per la verdura, ma non in frigo; la compro fresca sotto casa da un piccolo produttore di Decimoputzu (SU). Non mi manca nulla di così importante di cui non possa fare a meno.

 

3. Il tuo piatto confortante, la tua coccola in tempo di crisi? 

La pasta fresca, sia in declinazione sarda che romagnola. Diciamo che generalmente non ce la facciamo mancare, ma in questi giorni è la vera protagonista. Ovviamente la facciamo in casa: mia moglie è una aspirante sfoglina.

 

4. C’è qualche cibo “fondamentale” che ti diletti a preparare avendo tempo a disposizione (pasta, pane, biscotti ecc…)? 

La pizza (4) è uno di quegli alimenti che ritengo fondamentale e di cui non mi stancherei mai. Nel weekend appena trascorso - ad esempio - ho fatto pizze e culurgioni, come si vede anche dalle ultime foto che ho pubblicato sui social.

  

5. Il primo posto dove andrai a mangiare/bere quando l’emergenza sarà finita?

La prima cosa che farò sarà una uscita in moto con picnic da qualche parte in Sardegna. Successivamente, mi piacerebbe andare a mangiare da alcuni dei miei clienti di Cagliari e provincia; i nomi sarebbero tanti.

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Da un pò di tempo l'umanità e in stand by. Reclusi nelle nostre abitazioni, auspicando che questo periodo "noir" finisca per ritornare alla routine di sempre (1 - Firenze ai tempi del Coronavirus...). Ma non tutto è in sofferenza... Madre Terra sembra stare meglio o comunque godere della parentesi di ossigenazione imprevista e straordinaria (2). In Lombardia come a Wuhan i livelli di smog sono calati vertiginosamente. A Venezia le acque dei canali mai così limpide in assenza di vaporetti e ...