15apr 2020
Coronavirus e spesa: il freezer ci salva
Intervista all’azienda di surgelati Vis

Prima fu il lievito, poi le uova e naturalmente la pasta. Nella folle corsa all’approvvigionamento alimentare al tempo del Coronavirus, gli italiani hanno da subito mostrato le loro priorità, creando spesso delle vere e proprie rotture di stock negli scaffali della GDO, tanto che qualcuno ha iniziato a farsi il pane senza lievito. Ma un altro comparto alimentare che non ha subito battute d’arresto in corso di pandemia, di più… è cresciuto ulteriormente, è la filiera del “sottezero” ossia quella dei prodotti surgelati. I ristoranti e i mercati ittici chiusi hanno indotto i consumatori ad acquistare creature del mare, e non solo, surgelate semplici o reinterpretate in ricette di gusto Mediterraneo (1 - Orata alla Mediterranea a marchio Vis). Abbiamo interpellato l’azienda Vis big player di surgelati di qualità per meglio sondare questo mondo, sfatando luoghi comuni e sottolineando l'evidente valore intrinseco di molti prodotti che abitano il nostro freezer. Con il fritto di mare spesso tra i più amati dagli italiani. Hanno risposto ai nostri quesiti Silvia Favaretto e Maria Antonella Sammartino (2 - 3) del ramo Ricerca e Sviluppo dell’azienda veneta.

 

Consumare prodotti surgelati può essere una buona soluzione sopratutto ora che l'approvvigionamento alimentare è spesso un'attività "impegnativa"?

E’ innegabile che i prodotti surgelati siano un‘ottima soluzione per le "cucine casalinghe". Un italiano su due consuma abitualmente alimenti surgelati almeno una volta alla settimana. I consumatori li apprezzano e li scelgono nell’ambito di uno stile di vita più dinamico e per la velocità di preparazione. Genuini e pratici, hanno inoltre maggiore durabilità rispetto al prodotto fresco e sono di facile reperibilità in ogni periodo dell’anno, consentendo di superare il vincolo della stagionalità. Noi come azienda e grazie al prezioso lavoro della Ricerca & Sviluppo, offriamo un'ampia gamma di formati e proposte gastronomiche in grado di soddisfare le esigenze di ogni età e dieta anche vegetariana e vegana.

 

Altri vantaggi dei surgelati?

La surgelazione consente un ottimo mantenimento delle caratteristiche chimiche, fisiche e organolettiche dei prodotti e sono facili e veloci da preparare. La possibilità di comprare quantitativi maggiori di prodotti surgelati, rispetto a quanto si fa generalmente con il fresco, per poi dilazionarne l’utilizzo, è un ottimo modo per ridurre gli sprechi ed i rifiuti, non solo a casa, ma anche in tutto il comparto alimentare. Il surgelato inoltre è spesso già pronto e pulito.

 

Igienicamente parlando, sono sicuri?

Le materie prime impiegate per la produzione dei surgelati, soprattutto quelle utilizzate da noi, ittiche e vegetali, vengono in brevissimo tempo, pescate/raccolte, lavorate e surgelate. Il rapido abbassamento delle temperature consente di bloccare lo sviluppo dei microrganismi patogeni e alterativi principale causa di deterioramento degli alimenti.

 

Se li confrontiamo al fresco, quali sono le false credenze?

Che i prodotti surgelati siano, soprattutto dal punto di vista nutrizionale, qualitativamente peggiori. Ma come precedentemente detto, la surgelazione è il metodo di conservazione che più preserva la qualità dei prodotti. Inoltre non è necessaria aggiunta di conservanti. Per quanto riguarda le verdure e gli ortaggi, i prodotti destinati all’industria dei surgelati vengono colti nel momento della loro massima maturazione e ricchezza di sostanze nutritive; cosa che raramente succede nel fresco: spesso, infatti, per poter durare più a lungo, vengono raccolti, per poi arrivare ancora acerbi al supermercato.

 

Banco freezer, qualche accortezza prima di acquistare un surgelato?

Punto saliente da valutare nell’acquisto di un surgelato è l’etichetta. La lista ingredienti è infatti in grado di dirci molto della storia di un alimento. Sono da preferire prodotti con una lista ingredienti corta e con elementi a noi familiari. Nel caso dell’acquisto di pesce surgelato è bene valutare sempre la data di surgelazione e se si tratta di prodotto pescato o allevato, meglio ancora se secondo criteri ecosostenibili e controllati, mediante le certificazioni biologiche, ASC ed MSC. E’ altresì importante controllare la data di scadenza ed evitare le confezioni ricoperte di brina o umide, segnale che il prodotto ha subito degli abusi termici nel banco frigo del supermercato. Infine, è meglio acquistare i surgelati alla fine della spesa. 

 

Parliamo delle referenze surgelate di Vis, cosa consiglia e perché un consumatore dovrebbe avere la certezza di un acquisto di qualità?

L’Azienda è da oltre 40 anni nel mondo del surgelato e si occupa di trasformazione dei prodotti alimentari prevalentemente su base ittica ma anche vegetali formaggi e carni. Siamo specializzati nella produzione di piatti pronti panati e pastellati, con una cultura di rinvenimento in forno tradizionale, padella o friggitrice. Il nostro impegno per garantire prodotti di qualità è attestato da certificazioni riconosciute a livello internazionale oltre alla sostenibilità ed efficienza nei processi produttivi e gestionali.

 

Avete anche piatti pronti, lo spunto delle ricette da dove arriva? Pensate, a breve, di inserirne di nuove? 

Proponiamo, tra gli altri, piatti senza glutine, microondabili con pack compostabile e sostenibile marchiato CIC e FSC della linea Salmon club. L'idea è reinventarsi cuoco per un giorno (4) e proporre ai propri ospiti, in breve tempo, anche ricette complesse con ingredienti genuini e non alla portata di tutti. Da poco abbiamo inoltre inserito sul mercato la Linea Benessere, caratterizzata da suggestioni gastronomiche equilibrate, curate nella formulazione per una corretta e comoda alimentazione anche fuori casa.

 

Il vostro prodotto principe? 

La prima referenza per numero di rotazioni è certamente il "Fritto di mare" (5) declinato nelle diverse composizioni e formati. Per i piatti pronti da cuocere a marchio Salmon club sono l"Orata alla mediterranea" (6) e il "Branzino alla regina". 

 

 

Altre info: 

1

2

3

4

5

6

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Il tempo per ripensare alle nostre vite è arrivato. Per forza, per scelta e magari anche per fortuna. Il nostro modo di spostarci, di consumare, di trascorrere le vacanze, di fare shopping. E, naturalmente, di rivedere casa, unico vero rifugio in un futuro ancora molto incerto. Vince la semplicità, la convivialità, la sicurezza, l'utile e meno il dilettevole o il superfluo. Così al via le ferie vicino a dove abitiamo: Il 93% degli italiani durante l’estate 2020 sceglierà come meta l’Italia, la percentuale più eleva...