22set 2020
Capi tradizionali o di lavoro, oggi dei must fashion
Dal tessuto Casentino al maglione Aran irlandese

L'eleganza sartoriale e i pescatori o i cacciatori o ancora le guardie forestali etc. Associazioni azzardate? Per nulla se si pensa quanto l'abbigliamento tradizionale spesso legato ad attività di lavoro o simile ha prodotto capi di moda che continuano ad apparire sulle copertine delle riviste e negli armadi delle celebrità. In Toscana per esempio il tessuto Casentino (1 - Pitti Uomo 97 - Secondo da Dx) noto già nel Medioevo per le caratteristiche di robustezza che lo rendeva perfetto per i sai dei Francescani, oggi è un pezzo cult di moda, glamour, caldo e molto chic.

Ma altri aneddoti abbondano... Guardiamo all'Irlanda: il maglione di lana dal design (2 - 3) composto che proviene dalle aspre isole Aran (4), sulla bellissima Wild Atlantic Way. Le pesanti maglie (5 - Video), che presentavano motivi intrecciati unici per ogni famiglia, erano originariamente realizzate con lana grezza per mantenere i pescatori e gli agricoltori caldi e asciutti mentre svolgevano il loro lavoro. Al giorno d'oggi sono realizzati con un misto lana, per accentuare la morbidezza, ma includono ancora i principali stili di maglia: treccia, a significare le corde dei pescatori; cesto, simbolo dei loro cesti da pesca; nido d'ape, che rappresenta il duro lavoro; muschio, un riflesso del paesaggio; e diamante, per augurare il successo a chi lo indossa.

Negli anni '50, quando Grace Kelly apparve sulla copertina di Vogue indossando un maglione Aran, divenne un must-have della moda. Numerosi i fan, tra cui Steve McQueen, Marilyn Monroe e Chris Evans. Nel 2017 questo modello è stato inserito in una mostra al Museum of Modern Art di New York come uno dei 111 capi di abbigliamento e accessori che hanno influenzato la moda negli ultimi 100 anni.

C’è anche un altro oggetto irlandese di umili origini che è diventato un’asserzione di stile: il brogue. Ora presente nel guardaroba di ogni uomo (o donna) ben vestito, la scarpa (bróg in irlandese) era originariamente indossata dai taglialegna che lavoravano nelle paludi, poiché le perforazioni permettevano all'acqua di defluire.

Quelle stesse perforazioni ora riproducono motivi riconoscibili su scarpe eleganti molto costose. Tra l'élite che ha reso popolare l'uso delle scarpe brogue c'era Elvis Presley e membri della famiglia reale britannica.

Salendo dai piedi alla testa, la coppola di tweed un tempo strettamente associata agli uomini della classe operaia di Irlanda e Gran Bretagna, esiste da secoli e continua a essere in voga. Tra gli “appassionati” dei giorni nostri Harry Styles, il Principe William, David Beckham e Brad Pitt. Inoltre, la popolarità di spettacoli televisivi come Peaky Blinders ha reso il cappello sinonimo di eleganza moderna.

Ma, ovviamente, la moda irlandese non è rimasta ferma al passato. Un gran numero di designer di talento che lavorano in tutta l'isola - tra cui Simone Rocha, Richard Malone, Paul Costelloe, Orlagh McCloskey, Richard Quinn e Natalie Coleman - stanno creando look moderni che continuano ad essere ispirati ai paesaggi, alla storia e alla cultura irlandesi.

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Photo Credits

Photo 1 : gianfranco gori

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Eccoci scivolati anche un pò bruscamente nel fresco autunnale (1), quello che "chiama" il tepore di indumenti più pesanti o il fuoco acceso di un camino. Ritornano riti domestici come il cambio di stagione del guardaroba o la messa a dimora delle piante "non rustiche".  E poi c'è il food che come ogni fase dell'anno si veste di connotati diversi: l'uva sale alla ribalta, insieme al delizioso caco. E che dire dei funghi? Dai finferli, agli ovoli, ai porcini (2). Le castagne e le zucche per vellutate saporite e corroboranti (3). Se siete dei cultori dell'insalata, eb...