06lug 2020
“Birra di Parma Flower Edition”, un trionfo di buon gusto
In alto i... boccali!

Tempo di mare, tempo di birra. Con le giornate più calde la voglia della bevanda di malto impazza, purché sia speciale. Al via quindi a rinfrescanti bevute colore del sole, nei ristoranti stellati, nelle enoteche gourmet o semplicemente in riva al mare o in campagna. Ma attenzione, non si tratta di semplici bicchierate di stagione, piuttosto di degustazioni spesso consapevoli: da anni ormai la cultura birraria è ampiamente diffusa tanto da annoverare dei veri beer addicted, anche al femminile, consci del significato - magari a grandi linee - di cosa sia una fermentazione spontanea. Se poi la birra è di "casa nostra" la narrazione può anche scorrere a fiumi. Come nel caso della “Birra di Parma Flower edition” (1 - 2) delle Cantine Ceci di cui abbiamo già parlato il 29 giugno 2020 QUI. Edizione limitata dedicata alla natura e ai suoi colori (3), la nuova "bionda" parmense è fresca e profumata. Ad alta fermentazione, non filtrata e non pastorizzata, mette di buon umore già dal suo aspetto dorato con schiuma bianca compatta e perlage. All’olfatto spicca la scorza d’arancia in primo piano, a cui seguono crosta di pane e cera d’api sul finale; al palato è dissetante con un iniziale sentore di scorza d’arancia seguìto da miele e malto a cui si aggiungono note di coriandolo per arrivare al finale di zenzero e luppolo. Dal carattere interessante ma di facile beva.

E se fosse con il food? 

Provatela con crudité di mare o del sushi...

Di notevole appeal la bottiglia dal design raffinato che ben si sposa al colorato bouquet del brand (4) a contrasto sul nero del vetro. 

Insomma... Una birra capace di emozionare, "simpatica" con un pizzico di glam ma anche ricca di cultura e caratteristiche organolettiche originali. Ciò che il mercato chiede.

 

1

2

3

4

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Il tempo per ripensare alle nostre vite è arrivato. Per forza, per scelta e magari anche per fortuna. Il nostro modo di spostarci, di consumare, di trascorrere le vacanze, di fare shopping. E, naturalmente, di rivedere casa, unico vero rifugio in un futuro ancora molto incerto. Vince la semplicità, la convivialità, la sicurezza, l'utile e meno il dilettevole o il superfluo. Così al via le ferie vicino a dove abitiamo: Il 93% degli italiani durante l’estate 2020 sceglierà come meta l’Italia, la percentuale più eleva...