12lug 2019
Biella - Alla scoperta del Belpaese
Tra monumenti, buon cibo e un pò di lentezza

L'Italia da nord a sud o da est a ovest riserva solo sorprese. Palato, storia, cultura, natura etc... veri atout che connotano luoghi anche i più remoti come unici ed eccezionali. Borghi (1), paesi o centri urbani, ognuno forte della propria grande bellezza. Difficile il contrario. Come Biella (2) per esempio, borgo medioevale piemontese che raggiunse il suo apice nel XV secolo. A cavallo tra il 1400 e il 1500 visse momenti di vero splendore sotto i Savoia, diventando sede di arte e cultura. Vennero poi i fasti industriali nel tessile diventando capitale italiana della lana. Il suo comprensorio al confine con la Valle D'Aosta vanta paesaggi incontaminati mozzafiato: importanti pellegrinaggi, ieri come oggi, lo rendono un'esperienza sicuramente atipica. E i monumenti? Dal Battistero romanico con affreschi del XIII secolo, alla Chiesa di San Giacomo, passando dalla cattedrale di Santo Stefano e varie ville e palazzi. 

Coté food, per chi è di passaggio e predilige una cucina fresca e leggera, una tappa da non perdere è certamente Solletico Café (3 - 4), un pò bistrot un pò luogo di condivisione, per una pausa pranzo sana. Amministrato da Fabio Lamanna (presidente della Cooperativa onlus) che lo ha in gestione da quasi 10 anni, si trova in una delle più belle piazze della Biella storica con un déhor molto appezzato nella stagione calda. Leit motiv del locale, il sud del mondo, che sia tra i fornelli o per i prodotti eco solidali in vendita (5 - 6 - 7). Il menù prevede piatti vegetariani secondo la stagionalità (8), opera della giovane chef classe 1992 Alessandra Carecchio che, nelle sue suggestioni quotidiane, strizza l'occhio anche alla cucina etnica. E' possibile così gustare un'unica portata con più proposte, tutte a km zero, per la modesta cifra di 9 euro. E, quando la canicola non demorde, una tonificante spremuta di melograno (9) è proprio l'optimum (tra l'altro in carta tutto l'anno). 

Perché godere di un mix d'altri tempi è cosa rara: una piazza storica d'antan, un piatto semplice e genuino, un pò di lentezza, il tutto condito dal valore dell'amicizia, quella vera, senza colori o differenze. C'è di meglio? Noi ci siamo stati e lo consigliamo.

 

Solletico Café è aperto dal lunedì al sabato dalle 7 di mattina alle 19. Il venerdì sera l'offerta va oltre e contempla un ricco apericena. La domenica mattina apre solo per le colazioni e chiude a mezzogiorno. 

 

Maggiori info:

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

In questi giorni caldi di agosto mi sono imbattuta in uno di quegli immensi Garden center che offrono soluzioni di ogni tipo per un giardinaggio prêt-à-porter. Veloce, spesso elementare: una sorta di giardinaggio "pigro" dove il nuovo giardiniere preferisce il colpo d'occhio, l'estetica, trapianti ossessivi a discapito di tempi, innesti, semina accurata, pazienza (1)...

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