29lug 2020
Assaggi di Bacco: l’Ortrugo e il Gutturnio de Il Poggiarello
Lo stile e la personalità al calice del piacentino

Continua il nostro viaggio alla scoperta dell'Italia del vino. Tante le zone vocate di Bacco, da nord a sud, tanti gli assaggi di gusto. Ci piacciono quelle cantine che pur mantenendo saldi i fondamentali, sanno guardare oltre, raccontare qualcosa di nuovo, sperimentare. Al centro però sempre l'affidabilità, ora più che mai dove la parola sicurezza è il new normal.

Eccoci in Lombardia, la zona scelta è l'intraprendente piacentino. Uno scenario vivace dalle tante sfumature operose, con risultati eccellenti.

Due le etichette "frizzanti", di buon auspicio per la convivialità e spensieratezza ritrovate (2), a testimoniare il sano lavoro di produttori che sanno cosa significa rimboccarsi le maniche. L’Ortrugo e il Gutturnio (1) della cantina Il Poggiarello, conosciuti anche come "Gli Spaghi", dopo il lancio a settembre della nuova immagine dal claim “DAI SPAGO” partito dalla piazza di Milano per raggiungere tutto il territorio nazionale.

Il Gutturnio (3) è ottenuto dall’unione di Barbera a Bonarda; il suo nome deriva da un boccale d’argento chiamato Gutturnium, di circa due litri di capacità, ritrovato a Veleia Romana nel 1878, utilizzato dagli antichi romani per bere il vino. L’Ortrugo (4), vitigno autoctono piacentino, deve il suo nome all’espressione “altruga”, detto dialettale che significa "altra uva", ossia diversa da quelle allora più note, indicando un vitigno più che altro utilizzato come uva da taglio. Vini che danno il loro meglio se frizzanti.

Abbiamo degustato il delicato ma di carattere vino bianco Ortrugo di colore paglierino chiaro tendente al verdognolo a una temperatura di 6°, abbinato a un risotto alla mele renette, dove il riso tostato a inizio cottura è stato sfumato con del Calvados... Il sapore secco o abboccato con un retrogusto amarognolo dell'Ortrugo ben si è sposato al lato garbatamente dolce del frutto.

Ma anche il "fratello noir" non è da meno. E permane il piacere brioso. Gutturnio Spago Frizzante DOC, rosso rubino, in bocca robusto e giovane al contempo è magnifico con degli Spaghetti di riso con carne e verdure o con dei petti di pollo alla griglia. Un vino particolarmente caro agli abitanti di questa zona e ora apprezzato ovunque per la sua vivacità e spirito inconfondibile. Ci saremmo stupiti del contrario.

 

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Il tempo per ripensare alle nostre vite è arrivato. Per forza, per scelta e magari anche per fortuna. Il nostro modo di spostarci, di consumare, di trascorrere le vacanze, di fare shopping. E, naturalmente, di rivedere casa, unico vero rifugio in un futuro ancora molto incerto. Vince la semplicità, la convivialità, la sicurezza, l'utile e meno il dilettevole o il superfluo. Così al via le ferie vicino a dove abitiamo: Il 93% degli italiani durante l’estate 2020 sceglierà come meta l’Italia, la percentuale più eleva...