12mag 2020
Aspettando Cersaie 2020, dal 9 al 13 novembre
Tante le novità previste per la 38° edizione

Anche Cersaie, il Salone per la ceramica, l’arredobagno, il design e l’architettura (1 - 2), posticipa la data di apertura come molte altre manifestazioni del design ma anche del food e del beverage.

Dal 9 al 13 novembre, infatti, esattamente 42 giorni dopo l'originale calendario, la kermesse aprirà i battenti nei consueti padiglioni del Quartiere fieristico di Bologna (3 - 4 - 5) con un nuovo format espositivo più sicuro, coinvolgente ed internazionale. Titolo della 38° edizione “La salubrità della ceramica per ripensare l’Abitare e l’Architettura”.

“La necessità di convivere, nel prossimo futuro, con COVID 19 richiede la definizione di protocolli di standard europeo" – dichiara Antonio Bruzzone, Direttore Generale BolognaFiere - "per consentire a espositori e visitatori di frequentare in sicurezza la manifestazione durante tutti i momenti della trasferta a Bologna. Stiamo lavorando a questo importante obiettivo a livello associativo nazionale ed europeo, con le Istituzioni e le associazioni di categoria coinvolte per essere accanto alle imprese nel rilancio dell’economia e a supporto della competitività delle nostre filiere industriali”.

La necessità di utilizzare anche lo spazio espositivo del nuovo Padiglione 37, certi della sua consegna dopo lo stop ai lavori che ha interessato tutti i cantieri d’Italia, è un secondo aspetto centrale. Grazie a questo nuovo padiglione sarà possibile riorganizzare la presenza delle diverse merceologie espositive, consentendo nel contempo al comparto dell’arredobagno (6) di posizionarsi al centro del quartiere fieristico e di trasformare l’intero Padiglione 18 nel Contract Hall, dove saranno visibili primarie aziende appartenenti a nuove merceologie.

Un Cersaie che, tanto nei contenuti quanto nel format espositivo, si presenterà fortemente innovativo. “Abbiamo dato a questa edizione di Cersaie il titolo ‘La salubrità della ceramica per ripensare l’Abitare e l’Architettura" – dichiara Giovanni Savorani, Presidente di Confindustria Ceramica – "Vogliamo dare vita al primo evento di settore a livello internazionale per ripensare, imparando dall’emergenza, il mondo dell'Architettura e dell'Abitare, coniugando salubrità e bellezza. Questo nel quadro di un necessario sforzo complessivo del nostro Paese, per comunicare al più presto l'immagine di un'Italia Sicura, necessaria per far ripartire il nostro Made in Italy”.

Lavori in corso per l’edizione 2020 di Cersaie, iniziati già dal mese di marzo, con diverse iniziative pubblicate sul rinnovato canale YouTube Cersaie TV. I ‘Cersaie Small Talks’, webinar registrati con i titolari di 11 studi di architettura italiani relegati ed al lavoro presso le proprie abitazioni; ‘The Experience – From our archives’, che ripropone 10 tra le conferenze più partecipate di Costruire Abitare Pensare; ‘The World’s Best’, alcuni brevi videomessaggi su questo momento e su Cersaie di importanti visitatori istituzionali e professionali di tutto il mondo; ‘The project of Exhibitor’, dove i partecipanti all’edizione 2020 di Cersaie presentano, tramite i canali social della fiera, il loro miglior progetto realizzato nell’ultimo anno.

 

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Finalmente ci siamo! L'agognata libertà (ma sempre con il rispetto delle dovute regole di distanziamento sociale) è arrivata! (1 - 2 - 3)Un periodo buio, inaspettato, sofferto e sopratutto di grandi cambiamenti per cui molte porte si apriranno e altre si chiuderanno per sempre. Ci guardiamo indietro e ci sembra di aver attraversato un sogno con i contorni quasi di un incubo dove alcuni di noi, da ora in poi, rimetteranno in discussione la propria vita e se stessi.Ecco... ora è lecito chiedersi cosa ci rimane del lungo...