08lug 2020
Accessori per picnic o merende all'aperto, i nostri consigli
Dalla preparazione dei piatti, fino al pranzo à porter

Lo abbiamo visto. È il trend del momento: vuoi per il fascino bucolico o per la "sicurezza" dell'open air, il classico picnic, la merenda o il pranzo all’aperto piacciono e anche molto. Persino gli chef e i relais offrono ai loro ospiti la possibilità di godersi freschi picnic spesso nell'area orto della struttura.

Vediamo quindi alcuni complementi utili per organizzare un pranzo à porter. Che sia in montagna, al mare o in campagna, ecco le nostre scelte.

 

Di Schönhuber la linea Cilio di cestini (1) dal gusto classico... “Lenno”, con fodera interna, è pensato per quattro persone e contiene posateria, piatti in ceramica e bicchieri in vetro (€ 78,50 circa), il cesto “Riva”, intrecciato in vimini, con fodera interna e dotato di un ampio scompartimento termico, ha tutto l’occorrente per una coppia (€ 116 circa).        

La lunchbox della linea “To-Go”: ideale per piccoli snack come macedonie e yogurt con muesli (€ 15 circa). Si adatta al frigorifero e al microonde ed è lavabile in lavastoviglie. Altre info QUI.

 

Ma poiché è importante anche la fase di preparazione delle pietanze da gustare su un comodo plaid o in spiaggia sotto l'ombrellone, imperdibile l'utile spiralizzatore (3) by Tescoma per creare noodles, spaghetti e spirali sia di frutta che di verdura come patate, zucchine, cetrioli, carote, barbabietole, mele e pere. E dare un twist alla solita insalata. Provvisto di 3 lame in acciaio inossidabile di alta qualità intercambiabili con i tre tipi di taglio. (25 x 14 cm altezza 18 cm Prezzo al pubblico € 47,90).

Sempre di Tescoma, l'utilissimo taglia verdure (4) per zucchine e cetrioli che permette di scegliere il tipo di taglio longitudinale, dividendo così gli ortaggi in 2, 4 o 6 sezioni, in un solo gesto. Sicuro da usare, ha un coperchio protettivo che ripara le mani durante l’uso. (ø 9 cm - altezza 7 cm Prezzo al pubblico € 11,90). Altre info QUI.

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Il tempo per ripensare alle nostre vite è arrivato. Per forza, per scelta e magari anche per fortuna. Il nostro modo di spostarci, di consumare, di trascorrere le vacanze, di fare shopping. E, naturalmente, di rivedere casa, unico vero rifugio in un futuro ancora molto incerto. Vince la semplicità, la convivialità, la sicurezza, l'utile e meno il dilettevole o il superfluo. Così al via le ferie vicino a dove abitiamo: Il 93% degli italiani durante l’estate 2020 sceglierà come meta l’Italia, la percentuale più eleva...