Portare con sé il proprio animale in vacanza
Ultima parte: in giro per il mondo e poi … a casa!

Terminiamo questo nostro rapido “viaggio” (1) ricordando come notevole importanza sia rivestita dal Paese di destinazione finale o di transito con una prima distinzione tra quelli intra od extra UE ed uno specifico richiamo alla Svizzera ed UK. Se infatti il diritto di stabilimento e trasferimento è ormai ben assodato per le persone, meno forse per i nostri amici pet anche nei Paesi intra UE e molto molto meno in UK non solo da poco causa Brexit ma già da sempre per le norme quarantena che vigevano e vigono in quel Paese, così come in altri. 

Vediamo ad esempio la vicina Svizzera, da sempre isola autonoma che impone vaccini e passaporti specifici per permettere l’ingresso ai pelosi (forse tra poco anche agli umani) e non parliamo della residenza! Per i cani e gatti che dall’estero giungono nella Confederazione è richiesta la presentazione del libretto delle vaccinazioni su cui sia riportato che l’animale è vaccinato contro la rabbia. La vaccinazione deve essere stata fatta almeno 30 giorni prima dell’ingresso in Svizzera e non può essere più vecchia di un anno. Tale norma vale anche per cani e gatti che, dopo una temporanea uscita dal Paese, vi fanno ritorno, infine cani, gatti e furetti devono essere muniti di microchip di riconoscimento.

E se proprio non possiamo trascorrere insieme le nostre meritate ferie? Dobbiamo allora pensar bene di lasciarli in buone mani, siano quelle di strutture specializzate o di dog e cat sitter fidati, mai e poi mai abbandonarli e non solo perché è un comportamento umanamente deplorevole, direi da uomini e non da cani, quant’anche perché penalmente rilevante.

La parola d’ordine è una sola, rispetto per i nostri amici che ci inondano sempre col loro amore incondizionato, questo si meritano e questo è dovuto in attesa di ritrovarci tutti insieme per schiacciare un meritato pisolo come la mia Minnie (2) che vedete in foto!

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Pronti, partenza, via!…. Il piacere tutto particolare di fare le valigie, le chiavi di casa lasciate al vicino, l'auto carica fino a non vedere dallo specchietto retrovisore, i bambini che dormono sul sedile posteriore dell'auto, questo e altro è sinonimo di vacanze estive. La partenza, le prime code, il mare che finalmente si percepisce, il primo bagno, la prima uscita in barca, gli amici che arrivano, altri che vanno, la puntura della medusa che fa un male terribile, le cicale quasi assordanti. E poi il tempo per sé (1), quello della lentezza che - dopo un anno di corse sfrenate -...

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