05dic 2016
igiene e salute per i nostri pet
bicarbonato di sodio, un alleato sicuro

Il vostro pet sonnecchia spesso e volentieri sugli imbottiti di casa (1)? Cercate un'alternativa per un'adeguata pulizia degli ambienti? Ecco che il bicarbonato di sodio (2) rappresenta una risposta interessante. Grande alleato contro le pulci, è un complice prezioso per i nostri amici a 4 zampe. Utile per prevenire la comparsa degli sgradevoli parassiti, infatti, è sufficiente distribuirlo sui tessuti che sono normalmente a contatto diretto con i nostri animali domestici. Dai cuscini, alle ceste o pouf, fino alla tracolla multiuso (3 - Duffle bag - PIJAMA). Naturalmente, è opportuno farlo con regolarità. E se vi infastidisce il classico odore di “cane bagnato” (4), versate in un ampio recipiente due o tre cucchiai di bicarbonato ogni litro d’acqua. Lavateci il vostro Fido e asciugatelo. 

Ma come ben spiega il libro "Domestic Planner" di Titti e Flavia (5) edito da Vallardi 2016, il bicarbonato è efficace anche per le normali pulizie domestiche, dalla manutenzione della lavastoviglie alla pulizia di marmo e granito. Fino, naturalmente ai tappeti. Usato tra le pareti di casa non si corrono rischi tossici per l’animale che vi abita, contrariamente a quanto potrebbe accadere con prodotti chimici “classici”.

Grande neutralizzatore di odore, quindi, questa polvere magica, è anche perfetta per la lettiera del micio. Distribuita “a tappeto” sul fondo della toilette e poi ricoperta con il materiale sassoso funge, infatti, da potente calmierante di olezzi non propio graditi. E se il micio fa pipì sulla poltrona del living? Niente panico. Sempre l'"amico" bicarbonato può essere una soluzione intelligente. Basta umidificare con un po’ di aceto di vino bianco la zona “incriminata” e poi spolverizzarla copiosamente con la polvere bianca. Lasciate agire per almeno 24 H. Una volta asciutto, pulite con l’aspirapolvere.   

Semplice, eco friendly e conveniente.

1

2

3

4

5

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Cucina mon amour. In Italia, quando si tratta di cucina, si  fa sul serio. D'altronde tutti noi trascorriamo in media un'ora al giorno in quest'ambiente diventato l'emblema della convivialità vera e spontanea (1). Questo è oggi. Ricordo da bambina come la cucina fosse, invece, luogo riservato alla mamma e alle zie. Una sorta di back office, la zona privata della casa, inaccessibile a ospiti o estranei. Da non mostrare. Vocata solo alla produzione dei pasti della giornata. Il cui ingresso doveva essere autorizzato dalle donne di famiglia. Oggi, per fortuna, non è più così,...

FoodMoodMag utilizza cookies proprietari di tipo tecnico e cookies di tipo Analitico ( Google Analytics ) per migliorare la navigazione. Cliccando sul pulsante "Accetto" dai il tuo consenso e permetti a FoodMoodMag di salvare questi dati sul tuo computer.