27mar 2018
Toscana - San Sepolcro (Ar) magnifica il grande Piero della Francesca
pittore straordinario e fine matematico

Nel suggestivo borgo aretino di San Sepolcro, presso il Museo Civico, è aperta al pubblico la mostra "Piero Della Francesca. La seduzione della prospettiva" (1 - Nella foto il curatore Filippo Camerota) e, nelle stanze attigue, la Resurrezione di Piero della Francesca (2), da poco, finemente restaurata. Per Mauro Cornioli, Sindaco di Sansepolcro (3 e 4 - durante la conferenza stampa di presentazione): “E’ un gran privilegio poter offrire al mondo ciò che io chiamo “la bellezza perfetta”, ossia dopo lunghi anni di restauro, il vero colore del capolavoro della Resurrezione. Oggi inizia una nuova valorizzazione del Museo Civico di San Sepolcro che lo rende a tutti gli effetti una vera struttura moderna, dove è possibile anche godere dell’immensa cultura scientifica del nostro più celebre concittadino grazie all’esposizione Piero Della Francesca. La seduzione della prospettiva, organizzata negli ambienti adiacenti agli affreschi”.

La mostra sulla prospettiva (5 - 6) in particolare, curata da Filippo Camerota e Francesco P. Di Teodoro, celebra l’uomo di scienza e fine matematico. Piero, infatti innovatore nel campo della pittura fu anche maestro d’abaco, geometra euclideo e studioso di Archimede. Due anime, quella artistica e l’altra più scientifica, che grazie a scritti come il De prospectiva pingendi, composto in volgare e in latino, diedero inizio all’esperienza della prospettiva rinascimentale.

La Mostra (7 - 8) è suddivisa in diverse sezioni che approfondiscono gli studi affrontati da Piero nel corso della sua vita. strumenti scientifici, riproduzioni di disegni, video e modelli prospettici e ricerche matematiche applicate alla pittura di Piero della Francesca aiutano lo spettatore a meglio penetrare il genio
Nella prima sezione La prospettiva tra arte e matematica, attraverso le riproduzioni di alcuni disegni, dimostra che il De Prospectiva Pingendi è il primo trattato sistematico di prospettiva interamente illustrata, e il primo in cui sono giustificati matematicamente i procedimenti descritti. Nella seconda sezione I principi geometrici, si analizza la relazione di Piero con Firenze, quando vi giunge, nel 1439, per lavorare con Domenico Veneziano ai perduti affreschi di Sant’Egidio.
Nella terza sezione Le regole del disegno prospettico, attraverso modelli e disegni, si comprende che Piero fu il primo a scrivere veramente per gli artisti.
Nella sezione I corpi geometrici, si approfondisce la relazione tra Piero e il matematico Luca Pacioli. Qui è analizzato il celebre ritratto del matematico, dipinto attribuito a Jacopo de' Barbari e custodito a Capodimonte e un altro importante trattato di Piero della Francesca: il Libellus dequinque corporibus regularibus.
Con la sezione I maestri della prospettiva, si comprende come, attraverso la frequenza con cui i disegni di Piero appaiono nelle tarsie del Quattrocento e l’amicizia che legava il pittore ai famosi intarsiatori Lorenzo e Cristoforo Canozzi da Lendinara, l’arte dei legnaioli era una delle prime aree di diffusione del Deprospectiva pingendi.
Nella sezione Il disegno di architettura: ichnographia, orthographia, scaenographia si pone l’attenzione sull’interesse per il disegno architettonico. Per Piero un buon pittore doveva possibilmente essere anche un buon architetto. Gli inganni della visione, analizza, infine, gli studi di Pierosugli inganni della visione e gli effetti bizzarri della rappresentazione causati dalla forzatura del rapporto tra occhio e distanza di osservazione, portando Piero a terminare il trattato con alcuni esercizi che anticipano gli sviluppi dell’anamorfosi. Conclude la mostra un video che aiuta a rendere tangibile la dimensione geometrica della bellezza che contraddistingue tutta l’opera pittorica di Piero della Francesca.

 

Il catalogo, a cura di Filippo Camerota e Francesco Paolo Di Teodoro è edito da Marsilio

 

Piero Della Francesca. La seduzione della prospettiva

Museo Civico di Sansepolcro

25 marzo 2018 – 6 gennaio 2019


Prezzo del Biglietto

€ 10,00 Intero
€ 8,50 Ridotto per gruppi di almeno 10 persone, giovani tra 19 e 25 anni, apposite convenzioni;
€ 4,00 Ridotto speciale per ragazzi tra 11 e 18 anni;
Gratuito per minori di 10 anni, disabili, giornalisti accreditati, scuole di Sansepolcro

Orario Invernale 
25 settembre / 9 giugno h 10.00-13.00 / 14.30-18.00
Estivo
10 giugno / 24 settembre 10.00-13.30 / 14.30-19.00
Giorni di chiusura: 25 dicembre, 1 gennaio

 

Maggiori Info:

Indirizzo : museo civico san sepolcro
Telefono : 0575732218

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Photo Credits

Photo 1 : gianfranco gori
Photo 2 : gianfranco gori
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Photo 7 : gianfranco gori
Photo 8 : gianfranco gori

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Verde, colore della speranza, della vitalità, dell’io, della fertilità e naturalmente della natura (1).
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