15ott 2018
Roma dove dormire: The Rooms of Rome, l'ospitalità by Jean Nouvel

Il grande architetto Jean Nouvel (1) firma 24 appartamenti nel cuore storico della città eterna. Si tratta del palazzo rhinoceros sede della Fondazione Alda Fendi – Esperimenti (Via del Velabro 9, 00186 Roma), luogo iconico per soggiornare ogni qual volta si desideri andare alla riscoperta della capitale. Qui, arte e architettura si fondono offrendo momenti di villeggiatura personalizzati dal taglio affascinante ed esclusivo (2). Dotati di qualsiasi necessaire, ognuno con il proprio design distintivo e ciascuno nominato con la parola "pensiero" tradotta in 24 lingue diverse, dall'inglese al farsi, mettono a disposizione il meglio della tecnologia e della domotica nel rispetto della storia e del background dell'edificio.

Jean Nouvel ha immaginato gli appartamenti (3) come un luogo completamente innovativo: progettandoli non come spazi abitativi in senso tradizionale, ma costituendo delle zone “apribili”, scatole d’acciaio che riproducono ambienti e servizi come cucine, bagni o armadi, pensate e brevettate unicamente per il palazzo rhinoceros, la cui raffinata modernità si pone in netto contrasto con le pareti.
Da ciascuna finestra degli appartamenti, che si sviluppano su quattro piani, si gode di un panorama ogni volta diverso sui monumenti del Foro Boario: l’Arco di Giano, la splendida chiesa di San Giorgio al Velabro, il tempio di Ercole Vincitore, già conosciuto come Tempio di Vesta, e il colle Palatino.
Kike Sarasola (4), imprenditore spagnolo lungimirante a cui è stata affidata la gestione e la cura di The Rooms of Rome e Caviar Kaspia Roma, commenta così: “Partecipare a questo straordinario progetto con l’apporto di una mente eccelsa come Jean Nouvel, con la passione artistica della Fondazione Alda Fendi – Esperimenti e con l’eccellenza gastronomica di Caviar Kaspia, è sicuramente un onore. Sono certo che il connubio arte, gastronomia e ospitalità di alto livello condurrà questa meravigliosa avventura al successo. In realtà, The Rooms of Rome è solo il primo step di uno dei miei prossimi progetti, The Rooms of the World, che porterà le esperienze più eccezionali in molte città d’Europa e del mondo”.
Coté food, non manca un ampio menù lunch, con proposte accessibili come blinis, croissant, focacce e tartare. Una selezione di piatti più elaborati, creati dallo chef Giovanni Giammarino, faranno capolino nel menù dinner, incluse alcune rivisitazioni della tradizione italiana come i ravioli di parmigiano reggiano, gel di melograno e caviale; le linguine tartufo e bottarga; e il risotto alla clorofilla di erbe fini e granchio. Tutte le proposte gastronomiche sono inoltre abbinate non solo ai migliori vini in circolazione, ma anche a un’impareggiabile vista su Roma grazie alle tre terrazze panoramiche che catapultano gli ospiti alla scoperta dell’immensità della città, togliendo il fiato.

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Natale (1) è... ritrovare ogni anno vecchi amici con cui festeggiare. No, questo pensiero non è mio, anche se lo condivido, ma si legge in un vecchio libricino di Schulz, magnifico disegnatore dei Peanuts. La frase è bellissima, incredibilmente vera. In fondo molti di noi celebrano il Natale in modo tradizionale. Consueto. Ogni famiglia ha i suoi cerimoniali che ritrova puntuale ogni anno. Cambiano forse gli addobbi. Certamente i regali. La mise en place del cenone stupisce per qualche ornamento in più ma il mood resta sostanzialmente intatto. Ed è bello sprofondare e lasc...

 

 

 

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