03dic 2017
Milano cosa vedere - THE BOX presenta Ordine, Disordine e Caos
Il disordine in tavola con il gusto di ASTRID LUGLIO

Cultura del progetto e delle sue applicazioni questo il leit motiv del percorso artistico culturale di THE BOX - contenitore e amplificatore di idee per la realizzazione d’interni nel contract - ideato insieme ad Arper. Uno stimolo che ha visto lo start up ad aprile scorso, con il primo evento legato all’opera di Paolo Gonzato. La seconda tappa dell’iter dal nome "Ordine, Disordine e Caos", con la curatela di Davide Fabio Colaci + Simple Flair, invece, si fonda sull’interpretazione di tre designer emergenti riguardo la dimensione contemporanea, attraverso i tre diversi temi proposti. Il tutto, mettendo in evidenza la capacità unica del progetto di sintetizzare la complessità e l’eccezionalità della vita di tutti i giorni.
Lo sviluppo dei tre modelli attivamente supportato da THE BOX, si traduce in tre serie di oggetti, ognuna delle quali viene raccontata con un evento dedicato e una mostra aperta al pubblico.
Dopo la prima rassegna, "Ordine", inaugurata a settembre, con la collezione di maschere del designer francese Philippe Tabet, è il turno ora della partenopea Astrid Luglio con “Disordine” (1): giovane talentuosa freelancer (2) le cui idee sono spesso ispirate al mondo del cibo, alla sua storia e cultura. E anche in quest’occasione il suo punto di vista del tema si esprime con una particolare composizione totemica di vetri e contenitori per la tavola (3).
Dal 31 gennaio 2018, andrà in scena il terzo motivo, "Caos", che si focalizzerà sul progetto del duo creativo Mathery Studio, composto da Erika Zorzi e Matteo Sangalli.

 

La mostra di Astrid Luglio sarà visibile al pubblico fino al 15 dicembre. Orari:  10.30 - 18.30. Accesso gratuito.

 

Maggiori INFO su:

 

Indirizzo : Piazza Bertarelli 4 Milano
Telefono : 02 36520509

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Devo confessare che l'ultima riunione di redazione per discutere su argomenti utili, anche e soprattutto, per il prossimo editoriale, è stata come pervasa, almeno in principio, da un mood vagamente annoiato. Sì, avete capito bene… il tema era il Natale che verrà (1). Ed ecco quindi i soggetti che uscivano dal brain storming fiorentino: "Il piacere di donare e di ricevere", "Dare come parola talismano, che fa crescere", "Natale anniversario del cuore, il momento per recuperare dal solaio le statuine per il Presepe", "Albero si o albero no", "I mercatini di Natale più belli d...

 

 

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