07nov 2018
Lazio - I cammini della spiritualità incontrano l'arte
7 i progetti di arte contemporanea che arricchiranno i percorsi dei pellegrini

Forse ve ne sarete accorti ma quando si parla di cammini e sopratutto di iniziative interessanti volte a valorizzare questi tratti di territorio che accompagnano e orientano camminatori, pellegrini o semplici viandanti, non esitiamo a parlarne. Che si tratti di Toscana o di altra regione. Perché come è ovvio un cammino non è un percorso chiuso, che finisce con i confini regionali ma va oltre, spazia e trascende per permettere a chi lo esplora di scoprire realtà e colori diversi e affascinanti.
Eccoci ora nel Lazio dove proprio la Regione, crocevia di itinerari storici e religiosi, ha avviato nel 2017 un progetto per la realizzazione e l’installazione di opere d’arte contemporanea lungo i tragitti della spiritualità che attraversano il suo territorio.
Fondamentale che le opere degli artisti potessero dialogare armoniosamente con il comprensorio naturale e urbano dei 4 circuiti regionali: la Via Francigena nel nord, dal confine con la Toscana a Roma; la Via Francigena nel sud, da Roma a Minturno e a Cassino, ai confini con la Campania e il Molise; il Cammino di Francesco, dall'Umbria a Roma attraverso la Valle Santa Reatina e il Cammino di Benedetto che attraversa il Lazio interno dal territorio di Leonessa a Montecassino.

"Siamo a un importantissimo giro di boa di un percorso culturale e amministrativo per arricchire l'offerta culturale dei nostri territori" - ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti - "L'assegnazione del bando, ci tengo molto, è figlia della pianificazione amministrativa. Noi abbiamo fatto una scelta di campo per individuare la valorizzazione di alcuni asset di sviluppo, e questo è legato ai cammini di fede".
Tra i 35 partecipanti all’Avviso pubblico ne sono stati scelti 7, grazie a un’apposita commissione in cui Bartolomeo Pietromarchi, Direttore MAXXI Arte, ha ricoperto il ruolo di esperto esterno.
Entro l’estate del 2019 le opere di scultura, land art, street art, installazioni sonore vivranno di vita propria e interagiranno con il paesaggio e i suoi protagonisti "di passaggio". Che dire... quando pubblico e privato si "incontrano" per una collaborazione costruttiva come questa, c'è solo da esserne fieri. E godersi il "viaggio".

 

Questi i progetti vincitori:
Cammino di Benedetto

VIA DEI CANTI
Tre opere scultoreo-musicali adattive Foce, Aquiloni, Terra e Cielo
di LAURA BIANCHINI e LICIA GALIZIA
Realizzazione a cura di: Centro Ricerche Musicali – CRM di Roma
Trevi nel Lazio (FR)

 

Via Francigena del Nord

LO SPAZIO DEL CIELO
di ALFREDO PIRRI, ELENA MAZZI, TEODOSIO MAGNONI, MATTEO NASINI
Realizzazione a cura di: Società Cooperativa Culture
Viterbo, Vetralla, Caprarola e Sutri (VT)


THREE GATES OF IN‐PERFECTION (1 - 2 - 3)
di DAVIDE DORMINO, GOLDSCHMIED & CHIARI, GIANCARLO NERI, ANGELO CRICCHI
Realizzazione a cura di: Fondazione Allori
in collaborazione con Associazione Culturale Bianca
Campagnano di Roma e Formello (RM)


VIANDANTE
di ANDREA AQUILANTI, LEONARDO PETRUCCI
Realizzazione a cura di: Accademia Nazionale di San Luca
Viterbo

 

EPIFANIE
di RENZOGALLO, ANDRECO
Realizzazione a cura di: Quasar Progetto srl
Acquapendente e San Lorenzo Nuovo (VT)

 

Cammino di Francesco

LE RADICI AUREE
di MARIAGRAZIA PONTORNO
Realizzazione a cura di: Fondazione Mondo Digitale
Rivodutri (RI): Faggio di S. Francesco

 

Cammino di Benedetto - Via Francigena del Sud

MERIDIANI (3)
di FRANCESCO ARENA, CHIARA CAMONI, GIORGIO ANDREOTTA CALÒ
Realizzazione a cura di: Gruppo Internazionale Affari G.I.A. srl
Leonessa (RI), Rocca Massima e Cori (LT)

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Natale (1) è... ritrovare ogni anno vecchi amici con cui festeggiare. No, questo pensiero non è mio, anche se lo condivido, ma si legge in un vecchio libricino di Schulz, magnifico disegnatore dei Peanuts. La frase è bellissima, incredibilmente vera. In fondo molti di noi celebrano il Natale in modo tradizionale. Consueto. Ogni famiglia ha i suoi cerimoniali che ritrova puntuale ogni anno. Cambiano forse gli addobbi. Certamente i regali. La mise en place del cenone stupisce per qualche ornamento in più ma il mood resta sostanzialmente intatto. Ed è bello sprofondare e lasc...

 

 

 

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