17nov 2017
Firenze cosa vedere - MONET E GLI IMPRESSIONISTI a santo stefano al ponte
Un bagno di bellezza d'oltralpe per immagini

Ritorna l’affascinante appuntamento sensoriale a Santo Stefano al Ponte. Stiamo parlando della mostra fiorentina dedicata al multimediale, “Monet experience and the Impressionists” (1) di Crossmedia Group che stavolta si confronta con l'arte del grande artista francese e del movimento impressionista. Dopo "Incredible Florence, Klimt Experience" e "Da Vinci Experience", infatti, in scena i capolavori del pittore che più ci ha insegnato a guardare e rappresentare, en plein air, la bellezza della natura descritta nell’irripetibile istante della sua stessa rivelazione.
Un viaggio digitale a 360°, dal forte valore “democratico”, capace di restituire immediatezza attraverso un linguaggio, molto vicino a quello dei social, “facile” e comprensibile a tutti (2). Questo nuovo progetto – la cui regia è stata affidata a Fake Factory, con la consulenza alla direzione artistica di Sergio Risaliti - abbraccia letteralmente lo spettatore in un percorso virtuale d’immagini e sonorità avvolgenti, che asseconda l’incantesimo emozionale suscitato dalle opere del grande maestro e dei maggiori interpreti dell’Impressionismo (3). Una tipologia di spettacolo totalmente nuova, diversa dall’esposizione artistica intesa in senso tradizionale, dove ai dipinti del grande artista francese si alternano spaccati dell’epoca, così come della sua vita, peraltro molto lunga (Monet morì all’età di 86 anni).

Un racconto che ci trasporta nella Francia della seconda metà dell’’800 grazie alla scomposizione per scene - accompagnate dalle note di Debussy, Saint-Saëns, Gounod, Fauré, Offenbach e Bizet - che si alterna e si dilata sugli schermi giganteschi dell’allestimento (4) e sulle architetture della suggestiva chiesa sconsacrata vicino al Ponte Vecchio. “Si sente la felicità di vivere la natura” - ha dichiarato in conferenza stampa Sergio Risaliti. “Un incantesimo ben raccontato da questi pittori moderni, ultimi veri romantici della natura; dopo di loro la magia verrà sempre meno”.
Non resta che tuffarsi nella narrazione per immagini lunga 65 minuti di “Monet experience and the Impressionists” (anche a tre dimensioni con gli Oculus Vr proposta ai visitatori come integrazione della mostra). E respirare un pò di bellezza e grandeur francese. En plain air.


L’evento espositivo aprirà al pubblico da sabato 18 novembre 2017 fino al 1° maggio 2018 nella chiesa sconsacrata di Santo Stefano al Ponte, a Firenze.

 

INFO
Orario
10.00 - 19.30
Chiusura biglietteria 18.30
Aperta tutti i giorni dal 18 novembre 2017 al 1 maggio 2018

Dove
Santo Stefano al Ponte
50 m da Ponte Vecchio | 10 min. a piedi dalla Stazione di S. Maria Novella

Biglietti individuali (*)
Adulti 13,00 €
Studenti e Over 65 10,00 €
Da 5 a 12 8,00 €
Under 5 Gratuito
*Per gli aventi diritto, l’accompagnatore ha ingresso gratuito - Legge 104/92.

Indirizzo : santo stefano al ponte firenze

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Devo confessare che l'ultima riunione di redazione per discutere su argomenti utili, anche e soprattutto, per il prossimo editoriale, è stata come pervasa, almeno in principio, da un mood vagamente annoiato. Sì, avete capito bene… il tema era il Natale che verrà (1). Ed ecco quindi i soggetti che uscivano dal brain storming fiorentino: "Il piacere di donare e di ricevere", "Dare come parola talismano, che fa crescere", "Natale anniversario del cuore, il momento per recuperare dal solaio le statuine per il Presepe", "Albero si o albero no", "I mercatini di Natale più belli d...

 

 

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