22giu 2018
Firenze - cosa vedere: "Icons" di Steve McCurry
A Villa Bardini - dal 15 giugno al 16 settembre

In 100 scatti il grande viaggio nell’umanità di Steve McCurry (Darby, PA, 1950). E’ il tema della retrospettiva "Steve McCurry. Icons" che dal 15 giugno al 16 settembre a Villa Bardini riunisce le immagini più suggestive di uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea (1 - 2). La mostra (3) è curata da Biba Giacchetti, è organizzata da Photodepartments e SudEst57 ed è promossa dalla Fondazione CR Firenze e dalla Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron con il Comune Firenze – Settore Cultura e la collaborazione di Unicoop Firenze. In mostra, i numerosi scatti documentano quanto di meglio l’artista americano ha realizzato in 40 anni di attività in un viaggio simbolico, nel complesso universo di esperienze e di emozioni, che ha toccato paesi come l’India, l’Afghanistan, la Birmania, il Giappone, il Brasile (4 - 5). Non manca il ritratto di Sharbat Gula, la ragazza afghana che McCurry ha fotografato nel campo profughi di Peshawar in Pakistan e che, con i suoi grandi occhi verdi e col suo sguardo triste, è diventata un’icona assoluta della fotografia mondiale.
“Con le sue foto Steve McCurry ci pone a contatto con le etnie più lontane e con le condizioni sociali più disparate – ha affermato la curatrice Biba Giacchetti - mettendo in evidenza una condizione umana fatta di sentimenti universali e di sguardi la cui fierezza afferma la medesima dignità. Con le sue foto ci consente di attraversare le frontiere e di conoscere da vicino un mondo che è destinato a grandi cambiamenti. La mostra inizia, infatti, con una straordinaria serie di ritratti e si sviluppa tra immagini di guerra e di poesia, di sofferenza e di gioia, di stupore e d’ironia. Sono le immagini da lui più amate, raccolte in una sorta di viaggio libero che parte da grandi sezioni di ritratti, affronta temi più seri, come le guerre, l’11 settembre, i monsoni e il terremoto del Giappone, per fondersi poi in sale più rasserenanti che ospitano immagini più poetiche, tratte dai grandi progetti di McCurry sulla spiritualità e sulla lettura’’.
All’interno del percorso espositivo è proiettato il filmato, prodotto dal National Geographic, dedicato alla lunga ricerca che ha consentito di ritrovare, 17 anni dopo, "la ragazza afgana" ormai adulta. “Fondazione CR Firenze – ha sottolineato la Vice Presidente Donatella Carmi - è impegnata nella valorizzazione delle espressioni artistiche e la fotografia è senz'altro una di queste. Una delle collezioni più importanti che abbiamo, seppure su tela, è quella delle vedute di Firenze e mi piace pensare che questa mostra possa essere invece una veduta sul mondo a partire da Villa Bardini. Scatti ricchi di storia, cultura, tradizioni che si rintracciano nei volti e nei ritratti dei loro protagonisti’’.

 

La mostra è organizzata da Photodepartments e SudEst57 ed è promossa dalla Fondazione CR Firenze e dalla Fondazione Bardini e Peyron col Comune Firenze – Settore Cultura.

 

Photocredit: @GianfrancoGori

 
STEVE McCURRY. ICONS
15 giugno – 16 settembre
Villa Bardini, Costa San Giorgio, 2 e Via dei Bardi 1rosso – 50125 Firenze
Orario: da martedì a domenica, dalle 10.00 alle 19.00
(ultimo ingresso alle ore 18.00) – Lunedì chiuso
Ingresso: 10 euro; ridotti 5 euro (comprensivo dell’ingresso al giardino)
Parcheggio gratuito riservato all’interno del Forte Belvedere
Info e prenotazioni: 
Visite guidate gratuite il sabato e la domenica alle ore 16.30 e 17.30

Indirizzo : villa bardini firenze
Telefono : 055/200.66.233

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