03ago 2017
dalla biennale di venezia a pietrasanta, l’arte contemporanea in mostra
Franca Pisani artista maremmana apre il suo laboratorio atelier

Maremma, terra di grandi spazi dai monti fino al mare. Paesaggi a perdita d’occhio e natura selvaggia rivisti nell’intrigo delle forme marmoree dall’artista grossetana FRANCA PISANI (1), in questo momento presente alla 57’ Biennale di Venezia ove espone nel padiglione della Siria con i suoi Alberi di Pietra in omaggio a Palmira.

La Pisani non è nuova alla grande esposizione veneziana, già nel 2009 e nel 2011 è tra i molti e pregevoli artisti, ma anche Berlino, Vienna. E Milano in occasione di Expo nel padiglione della Toscana e in quello del Principato di Monaco. Poi Firenze, Peschiera del Garda ecc..

E ora con le radici a Pietrasanta. Non è forse una casualità, infatti, l’inaugurazione del suo nuovo spazio d’arte il prossimo sabato 5 agosto, alle ore 18 in via del Marzocco 2. In pieno centro, nei locali di un’antica costruzione, si svilupperà su tre livelli ove in passato si vendevano prelibatezze alimentari. Lo studio - laboratorio sarà galleria espositiva ma anche e soprattutto un momento interattivo tra il visitatore e la Pisani, proprio durante la lenta e inesorabile trasformazione della materia. Un collegamento non solo passivo con l’opera bensì attivo, pulsante e vivente con la stessa genesi dell’artista.

Ma torniamo al layout dell’originale e dinamico luogo d’arte e di condivisione che tra due giorni aprirà al pubblico…
A piano terra una delle quattro versioni gemelle dell’"Albero di pietra" (2): un tronco di circa 2,20 metri di altezza, intorno al quale è inserito un cilindro di marmo bianco. Affascinante istallazione del linguaggio e la ricerca dei temi antropologici che collegano mito e inconscio. Spiega l’artista: “L’Albero di Pietra che caratterizzerà il mio Studio è composto da un frassino strappato dal vento che tre anni fa aggredì il Parco della Versiliana con violenza inaudita. Intorno a questo è inserito un cilindro di marmo bianco statuario proveniente da una cava del Monte Altissimo, sviluppo del progetto nato in pergamena con il pensiero inciso “Piccoli particolari” dei miei esordi giovanili nel movimento artistico denominato “Poesia Visiva, di Eugenio Miccini che ne è il caposcuola”. Un modo nuovo per presentare un’arte antica: il marmo.

Al primo piano, invece, il laboratorio, palcoscenico dove l’artista mostrerà l’incredibile spettacolo della creazione soprattutto pittorica (3). E infine il secondo piano, un ulteriore ambiente per ammirare terrecotte, sculture in plexi e progetti in pergamena.

Un viaggio emozionale, didattico e imperdibile dove arte e vita si fondono per celebrare la bellezza dell’anima che si fa materia. Questo e molto di più, sarà possibile scoprire e “vivere” nel nuovo concept artistico di Franca Pisani.

 

Lo Studio Franca Pisani sarà visitabile – con accesso libero e gratuito – solo su appuntamento chiamando il numero telefonico 338-6969019 o tramite email all’indirizzo francapisani@alice.it.

Indirizzo : via del Marzocco 28 pietrasanta

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

“Navigavamo in un mare di latte”, così Luciano di Samosata, scrittore greco antico di origine siriana e narratore di fantascienza ante litteram immaginava una crociera fantasiosa ai confini delle realtà.

Oggi invece la situazione è ben diversa: navighiamo infatti e realmente in un mare di plastica (1). Ma da dove l’origine, dove la destinazione finale e quali infine gli eventuali rimedi? 

Immaginiamo quale sia il tragitto di un normale cotton fioc, dalle orecchie dopo la pulizia nel nostro habitat domestico: magari lo scarichiamo ...

 

 

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