28set 2018
Arte in Europa - Anversa e il Barocco
le mostre "Baroque Book Design" e "Cokeryen"

Ad autunno, Anversa, la città più importante delle Fiandre, sceglie il Barocco. E lo fa con due mostre memorabili "Baroque Book Design" e "Cokeryen | Photo, Film, Food. Tony Le Duc / Frans Snijders" che aprono i battenti oggi 28 settembre. Due momenti che, attraverso allestimenti d’eccezione in spazi esclusivi, raccontano Anversa e il Barocco da innovativi punti di partenza, proseguendo quel dialogo tra gli artisti del passato e la contemporaneità che sta caratterizzando il festival "Anversa Barocca 2018. Rubens inspires" con cui la città rende omaggio a Pieter Paul Rubens e alla sua eredità immortale.

 

COKERYEN | PHOTO, FILM, FOOD. Tony Le Duc / Frans Snijders (1 - COKERYEN - Frans Snijders Stilleven © KBC Rockoxhuis)
Arte, fotografia e cibo dal sapore barocco sono i protagonisti di “Cokeryen | Photo, Film, Food. Tony Le Duc / Frans Snijders”, un progetto che coinvolge molti protagonisti della scena artistica e culinaria fiamminga del presente e del passato. Il presente è rappresentato dal fotografo Tony Le Duc e da 18 tra i più rinomati chefs di Anversa. Il primo è incaricato di far dialogare l’arte del pittore Frans Snijders (1579-1657) e dei suoi contemporanei, maestri nell’arte della natura morta, con i piatti da lui selezionati tra le ricette del libro di cucina di Antonius Magirus, pubblicato nel 1612. Agli chef il compito di dare una nuova, moderna interpretazione delle ricette storiche; al fotografo-curatore il compito di rendere immortali questi piatti attraverso i suoi scatti. Applicando la tavolozza cromatica del XVII secolo per l’arte fotografica di cui è maestro, Le Duc si propone così di reinterpretare l'iconografia barocca, attualizzandola. Il passato vive nei dipinti fiamminghi del 1600 con soggetti provenienti dal mare, dal fiume e dalla campagna, oltre che nella location, ovvero la recentemente restaurata casa-studio di Frans Snijders, oggi parte del complesso museale Snijders&Rockox House. La mostra si snoda quindi attraverso un dialogo in cui nature morte, scene di caccia e tavole imbandite dipinte nel Seicento acquistano nuova vita e freschezza attraverso gli scatti di Tony Le Duc (2 - Cokeryen - Photo Film Food. Natura morta con lepre e aragosta (c) Collezione Snijders & Rockoxhuis).

Snijders&Rockox House
Keizerstraat 10, Anversa. Dal 28.09.2018 - 13.01.2019. Dal martedì alla domenica h 10-17. Maggori info QUI.

 

BAROQUE BOOK DESIGN, la tipografia dal Barocco a oggi
“Baroque Book Design” è l’occasione imperdibile per scoprire quanto l’arte della stampa tipografica tra il XVI e XVII secolo, con i suoi esponenti di maggior spicco tra cui l’artista e tipografo anversese Balthasar Moretus, sia stata influenzata dal movimento artistico del Barocco e come, ancora oggi, sia fonte di attenta ispirazione per creare prodotti editoriali di eccellenza. ​​​​​​​Inutile nascondere che la mostra è soprattutto un omaggio a Rubens, al suo expertise tipografico e al legame di profonda amicizia e collaborazione che strinse con la famiglia Plantin-Moretus, in quella capitale delle arti e della tecnologia che fu Anversa nel 1600. A ciò si aggiunge il desiderio di mettere in evidenza, in continui rimandi tra passato e presente, la storia della stampa e della carta, nonché la cura e la passione che si nascondono dietro la creazione di un libro: un processo che ancora oggi coinvolge editori, stampatori, artisti e grafici (3 - BAROK BUREZ - Ragazza con tulipani :copyright:foto Athos Burez). Location di questo percorso non poteva che essere il Museo Plantin-Moretus, antica stamperia e sede nel XVI secolo della casa editrice Plantin Press, dal 2005 patrimonio Unesco, recentemente rinnovato nell’allestimento e negli spazi (4 - Thomas Willeboirts Bosschaert, Ritratto di Balthasar I Moretus: copyright:Museum Plantin Moretus).

 

Museo Plantin-Moretus
Vrijdagmarkt 22, Anversa. Dal 28.09.2018 al 06.01.2019. Dal martedì alla domenica h 10-17. Maggiori info QUI.

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Natale (1) è... ritrovare ogni anno vecchi amici con cui festeggiare. No, questo pensiero non è mio, anche se lo condivido, ma si legge in un vecchio libricino di Schulz, magnifico disegnatore dei Peanuts. La frase è bellissima, incredibilmente vera. In fondo molti di noi celebrano il Natale in modo tradizionale. Consueto. Ogni famiglia ha i suoi cerimoniali che ritrova puntuale ogni anno. Cambiano forse gli addobbi. Certamente i regali. La mise en place del cenone stupisce per qualche ornamento in più ma il mood resta sostanzialmente intatto. Ed è bello sprofondare e lasc...

 

 

 

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