20apr 2017
ARCHITECTSPARTY 2017
DAL 26 AL 28 APRILE SI RIPARTE DA TORINO

Le alpi sullo sfondo, il fiume, la collina. Torino è uno scenario, una quinta, un luogo prediletto dagli architetti. Quale città migliore per inaugurare gli “ArchitectsParty”, edizione 2017, con la prima tappa di un tour (1) che interesserà successivamente Verona, Brescia e Bergamo in un'unica tappa, Milano, Bologna, Roma e Londra.

Da mercoledì 26 a venerdì 28 aprile, a partire dalle 19, gli studi di architettura della città sabauda - locations creative, in genere inaccessibili - ospiteranno quindi gli appassionati di settore, gli addetti ai lavori e anche il pubblico in tre serate elettrizzanti, per un totale di dieci aperitivi esclusivi (2). 

I 10 studi coinvolti nella tappa torinese - ACC naturale architettura I Arch. Cristiana Catino, F:L ARCHITETTI, GOODFOR, ITALIA and Partners, PlaC, POINT.ARCHITECTS, R3ARCHITETTI, STUDIO BAIETTO BATTIATO BIANCO, STUDIO999, VAIRANO ARCHITETTURA - gareggeranno agli ArchitectsParty Awards, con i voti online assegnati dai partecipanti cliccando su www.towant.euVerrà così nominata la serata più divertente, l’allestimento più suggestivo e il migliore dj set (3). 

A essere coinvolti nella tappa torinese sono anche design partner importanti quali Carron Costruzioni, Dornbracht, Elitis, Essequattro, Flos, NIVA-Line, Kaldewei, Silent Gliss, Tubes. In qualità di web partner vi sono Architonic e il Giornale dell'Architettura. Drink e Food partner saranno Birra Menabrea e i salatini Lorenz By Loacker. 

Il format, nato nel 2008, è stato ideato da TOWANT, agenzia dedicata all'organizzazione di eventi di architettura in Italia e all'estero.  

Un’occasione, anzi… 10 occasioni, per entrare in contatto con una realtà frizzante, fantasiosa e stimolante. In una città elegante e sobria, ma che nasconde una creatività illimitata.

  

Info:

 

Telefono : 05711600686

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

“Navigavamo in un mare di latte”, così Luciano di Samosata, scrittore greco antico di origine siriana e narratore di fantascienza ante litteram immaginava una crociera fantasiosa ai confini delle realtà.

Oggi invece la situazione è ben diversa: navighiamo infatti e realmente in un mare di plastica (1). Ma da dove l’origine, dove la destinazione finale e quali infine gli eventuali rimedi? 

Immaginiamo quale sia il tragitto di un normale cotton fioc, dalle orecchie dopo la pulizia nel nostro habitat domestico: magari lo scarichiamo ...

 

 

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