10feb 2018
Al Museo del tessuto di Prato - MARIE ANTONIETTE I COSTUMI DI UNA REGINA DA OSCAR
dal film Marie Antoniette di Sophia Coppola

Dall’11 febbraio fino al 27 maggio 2018 il Museo di Tessuto di Prato presenta per la prima volta al pubblico un'accurata  selezione di costumi femminili e maschili ideati da Milena Canonero per il film  Marie Antoinette (2006) diretto dalla regista americana Sofia Coppola (1).
"Marie Antoinette. I costumi di una regina da oscar", (2) questo il titolo della mostra, è organizzata dalla Fondazione Museo del Tessuto di Prato in collaborazione con la Sartoria The One, la più giovane sartoria cinematografica e teatrale di Roma che custodisce un vastissimo patrimonio di abiti che raccontano la storia dello spettacolo televisivo, teatrale e cinematografico italiano e straniero.
I costumi del film (3), ritenuti dalla critica frutto della migliore reinterpretazione cinematografica mai realizzata dell’abbigliamento del XVIII secolo, sono la straordinaria opera della costumista di fama mondiale Milena Canonero, che ha tenuto conto del ritratto psicologico del personaggio proposto dalla regista e di un’approfondita indagine iconografica sulla pittura europea del Settecento. Un lavoro magistrale che le è valso nel 2007 il Premio Oscar.  “Regia e icona di stile ed eleganza, Maria Antonietta ha mosso intorno a sé una storia contrastante” - ha dichiarato in conferenza stampa la Curatrice Daniela Degl'Innocenti (4) - “I costumi del film, raccontano un secolo, il settecento, che è stato fonte importante d’ispirazione, per molto tempo a seguire; già l’ottocento lo prendeva a modello”.
Il percorso espositivo si apre con una sezione dedicata alla figura di Maria Antonietta. Un’istallazione multimediale ripercorre non solo le tappe più significative della sua vita, ma racconta anche il contesto sociale in cui è vissuta e soprattutto la sua grande passione per la moda. La sua immagine pubblica è frutto della fantasiosa inventiva dei migliori artigiani di Francia: abiti sontuosi, accessori raffinati, parrucche stravaganti e preziosi gioielli definiscono il suo stile, imitato non solo dalle nobildonne di Versailles, ma da tutte le corti europee.
Accanto ad alcuni corsetti e sottogonne (5) - allestiti come delle istallazioni contemporanee ad evocare le rigide e complesse sottostrutture degli abiti femminili del secolo – risalta l’abito realizzato per lo shooting che la rivista Vogue America ha dedicato al film e che generato, grazie all’originalità delle scene e delle immagini, spunti e suggestioni nei creativi del fashion. Da questa presentazione storica la mostra prosegue nella grande sala che accoglie oltre venti costumi maschili e femminili indossati dai protagonisti del film, di proprietà dell’archivio della Sartoria The One.
Dall’abito invernale da giorno indossato dalla protagonista alla partenza dalla corte di Vienna all’abito composto da busto e doppio panier della famosa scena della vestizione alla francese; dai costumi indossati da Maria Antonietta e Luigi XVI per l’incoronazione a quelli legati agli incontri con il Duca di Fersen e Madame du Barry fino a quelli delle scene della fuga da Versailles (6- 7 -8).
La sala del Museo si trasforma in un’architettura che evoca i grandi saloni di Versailles con cornici sospese e un’imponente scalinata a gradoni, metafora della ascesa e della discesa di questa grande regina. A conclusione del percorso espositivo alcuni frame del film creano una relazione stringente con i costumi evocando le emozioni trasmesse dal racconto cinematografico di Sofia Coppola.
La sua organizzazione si affianca volutamente a quella in corso presso la Sala dei Tessuti antichi, denominata Il Capriccio e la Ragione. Eleganze del Settecento europeo, organizzata in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi e Museo Stibbert di Firenze e dedicata all’evoluzione dello stile e della moda nello stesso secolo, ed aperta al pubblico fino al 29 aprile 2018.

Main sponsor dell’iniziativa è ESTRA, la holding toscana tra i primi dieci gruppi industriali per vendita di energia in Italia.

La mostra ha ricevuto inoltre il patrocinio del Centro di Firenze per la Moda Italiana e rientra nel calendario italiano dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale.
Il carrier ufficiale della mostra è Trenitalia.

 


MARIE ANTOINETTE. I COSTUMI DI UNA REGINA DA OSCAR.
Museo del Tessuto
Data 11 febbraio – 27 maggio 2018
Orari martedì - giovedì: 10 – 15; venerdì e sabato: 10 – 19; domenica: 15 – 19; chiusa lunedì

Biglietto ingresso
Ingresso intero: 7 euro; Ingresso ridotto: 5 euro
Ridotto speciale per i possessori di un abbonamento o titolo di viaggio Trenitalia.

Indirizzo : Via Puccetti 3 – 59100 Prato

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Photo Credits

Photo 1 : gianfranco gori
Photo 2 : gianfranco gori
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Photo 5 : gianfranco gori
Photo 6 : gianfranco gori
Photo 7 : gianfranco gori
Photo 8 : gianfranco gori

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Poco tempo fa mi è capitato di leggere un libro molto singolare… “La vita segreta degli alberi” di Peter Wohlleben, edito Macro, 2016 (Pp. 265 - Prezzo 18,60) che racconta storie incredibili sulle facoltà sorprendenti degli alberi (1): l’autore, celebre guardia forestale, ne parla basandosi sia sulle più recenti scoperte scientifiche, sia sulle sue esperienze dirette (2). Gli alberi, silenziosi (o almeno così pensavamo) giganti buo...

 

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