12feb 2019
Abitare - Eleganza e sostenibilità con vista
Il nuovo progetto made in Rubner in Alto Adige

Siamo in Val Pusteria, esattamente nella “bassa”, terra delle Tre Cime di Lavaredo. Qui, da poco si staglia in tutto il suo indiscutibile fascino, un progetto di alto valore architettonico realizzato da Rubner Haus su disegno dell’Arch. Stefan Hitthaler. Sostenibilità ambientale, confort abitativo e bellezza che toglie il fiato sono i tre atout di questo gioiello dell’edilizia bio (1 - 2).
Vediamolo da vicino…
260m² sviluppati su 3 livelli per un volume orizzontale che si inserisce in maniera naturale nel contesto che lo ospita. La casa si compone di un’ampia sala da pranzo con cucina (3 - 4 - 5), un bagno, e l’acetaia dove viene lavorato l’aceto balsamico di produzione propria. Il piano intermedio, con zona living dotata di una spaziosa cucina, soggiorno panoramico (6) e bagno, e quello superiore, dedicato alla zona notte con 4 camere da letto e 2 bagni, sono uniti da una singolare scala in legno (7): ogni gradino è una struttura indipendente che non poggia, come nelle scale tradizionali, su un elemento verticale di giunzione, e sembra così fuoriuscire dalla parete stessa per entrare nella lastra di vetro che ne delimita lo spazio al lato opposto.
“Gli spunti che hanno ispirato questo ambizioso progetto sono stati diversi" - racconta l’Arch. Stefan Hitthaler - "Innanzitutto le caratteristiche del terreno che dolcemente si apre su una piccola valle, da cui è nata l’idea di realizzare un’abitazione che ne seguisse la conformazione aprendosi verso ovest, dove il paesaggio è imponente; e poi il desiderio di costruire un edificio dal minimo impatto ambientale, che fosse quindi autosufficiente dal punto di vista energetico grazie all’utilizzo di un sistema geotermico. Sotto i nostri piedi abbiamo infatti una quantità di energia inesauribile, gratuita, rinnovabile, ecocompatibile e a disposizione 365 giorni l’anno”. Bellissime le ampie vetrate che caratterizzano fortemente l’elegante abitazione, facendo da cornici naturali del paesaggio che così diventa vero protagonista di ogni stanza. Creando un dialogo continuo tra esterno e interno. “La sfida era creare un ambiente accogliente e caloroso che allo stesso tempo fosse essenziale e coerente con lo stile lineare dell’architettura esterna” – racconta Barbara Mayr, interior designer – “Unito, inoltre, alla volontà di realizzare un arredamento completamente personalizzato. Ecco perché abbiamo scelto di utilizzare materiali scuri che riuscissero a far risaltare la spaziosità e la luminosità caratteristiche di ogni ambiente, come la pietra oleata, il legno invecchiato e i mobili laccati esternamente”. Una casa virtuosa, seducente ma con classe, un lusso “naturale” che guarda al futuro e parla al presente, andando “oltre” il semplice concept dell’abitare.

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Photo Credits

Photo 1 : Manuela Tessaro
Photo 2 : Manuela Tessaro
Photo 3 : Gustav Willeit
Photo 4 : Manuela Tessaro
Photo 5 : Stefano Scatà
Photo 6 : Stefano Scatà
Photo 7 : Manuela Tessaro

SPUNTI DI VISTA

EDITO

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