14apr 2018
A Firenze l’arte accoglie anche chi non vede
Museo Nazionale del Bargello, un libro tattile amplia l’esperienza di visita

Presentata oggi al Museo del Bargello di Firenze una copia tattile per non vedenti del rilievo in avorio raffigurante Adamo nel Paradiso terrestre, realizzata dagli studenti dell’Istituto Gonnelli di Gambassi Terme e Montaione (1) guidati dal professor Marco Catone. Un lavoro straordinario, di grande valenza sociale e umana, interdisciplinare sulla disabilità, che si compone di un cofanetto contenente una tavola fac-simile dell’intero originale, una preziosa tavoletta d’avorio (2), creata nel V secolo, su cui è raffigurato, Adamo nell’atto di dare un nome agli animali nel giardino dell’Eden. Il lodevole progetto include anche un libro (3) in cui sono selezionati e riprodotti a rilievo, in dimensione ingrandita, gli animali raffigurati. ”I ragazzi hanno svolto un lavoro minuzioso e dettagliato. E col loro impegno sono riusciti a rendere fruibile anche a chi non vede questa preziosa tavoletta d’avorio” - ha dichiarato Niccolò Zeppi presidente provinciale dell’UICI di Firenze.
Portato a termine in due anni dall’encomiabile team scolastico, è stato, quindi, donato al Museo e abbinato all’originale conservato in una teca nella Sala degli avori per una corretta fruizione tattile.
“Sono particolarmente orgogliosa di questo piccolo capolavoro che si aggiunge alla collezione magnifica del Museo, tra i più vistati in Italia” - ha dichiarato in conferenza stampa Paola D’Agostino, direttore dei Musei del Bargello (4) - “Un esempio anche per le generazioni future, e non solo per le presenti, della collaborazione produttiva tra scuole e organismi museali”.
“Oggi i ragazzi, con questo magnifico gesto, restituiscono al Museo fiorentino una parte di bellezza che hanno avuto modo di vivere e conoscere nel biennio, per uno scopo così elevato”
Un percorso che fa crescere e amare ancora di più la vita, come ha concluso saggiamente Gabrile Guadagno uno degli adolescenti “autori” dell’importante tavola tattile.
Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti (UICI), i cui membri ne hanno testato l’efficacia.

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Verde, colore della speranza, della vitalità, dell’io, della fertilità e naturalmente della natura (1).
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