27apr 2017
PROFUMI DI PRIMAVERA
CARTHUSIA FIRMA GELSOMINI DI CAPRI

Immaginate un piccolissimo laboratorio in cui vengono fabbricate e sperimentate mille profumazioni diverse in cui immergersi e dove i nostri sensi si elevano all’ennesima potenza (1 - 2).

Una ricerca scrupolosa che risale al lontano 1380, una ricerca intrisa di significato ed amore incondizionato per il mondo delle fragranze che prende vita da una leggenda che si tramanda da anni trascorsi ed ormai lontani. Venuto a sapere dell’imminente arrivo di Giovanna D’Angiò, regina di Napoli, il padre della Certosa di San Giacomo, raccolse i fiori più belli dell’isola di Capri che rimasero nella stessa acqua per tre giorni consecutivi. Arrivato il momento di doverli buttare, il priore si accorse che quella stessa acqua aveva assorbito tutti gli aromi dei fiori dando vita ad una profumazione quasi misteriosa che, il religioso erudito individuò nel “Garofiulium silvestre caprese”. La storia narra inoltre che, in seguito, dieci anni dopo per l’esattezza, il priore della Certosa, ritrovate le vecchie formule dei profumi, le rivelò ad un chimico piemontese il quale diede vita ad un piccolissimo laboratorio denominato “Carthusia” ossia “Certosa”, tutt’oggi operativo. Il simbolo dell’azienda, nato nello stesso anno, è il frutto della creazione in stile liberty del pittore Mario Laboccetta, che raffigura una meravigliosa sirena, ornata da coloratissimi fiori, dai quali discendono i profumi del marchio.

Ad oggi Carthusia (3) è un brand affermato nel settore, che conta molte fragranze, sia per la persona che per la casa, tutte inevitabilmente ed intimamente legate attorno ad una tematica centrale: Capri e ciò che la natura di quest’affascinante isola produce, dando vita ad essenze uniche ed indimenticabili (4). Ultima creazione del brand, per dare il benvenuto alla tanto attesa Primavera, è Gelsomini di Capri, nato dalla collaborazione con il famoso naso italiano Luca Maffei (5). Le vivaci e fresche note del bergamotto, del limone e del mandarino giallo, ci prendono per mano, accompagnandoci all’interno di questa magnifica esperienza olfattiva che diventa pungente dall’incontro con lo zenzero ed il pepe rosa. Il gelsomino grandiflorum, la ginestra italiana, i fiori d’arancio e la rosa, combinati con l’ylang ylang, danno vita ad un connubio perfetto, immergendoci in un prezioso giardino fiorito di odori delicati. L’avvolgente e caldo abbraccio della fragranza viene sul finale ritrovato nella dolcezza della vaniglia, nella persistenza dell’ambra e del legno di Cashmere, attenuati dai soavi accenti di Labdano e Musk, che sigillano la fragranza donandole un tocco di classe difficile da dimenticare e di cui non potremmo fare a meno per accogliere la nuova stagione.

 

1

2

3

4

5

SPUNTI DI VISTA

EDITO

“Navigavamo in un mare di latte”, così Luciano di Samosata, scrittore greco antico di origine siriana e narratore di fantascienza ante litteram immaginava una crociera fantasiosa ai confini delle realtà.

Oggi invece la situazione è ben diversa: navighiamo infatti e realmente in un mare di plastica (1). Ma da dove l’origine, dove la destinazione finale e quali infine gli eventuali rimedi? 

Immaginiamo quale sia il tragitto di un normale cotton fioc, dalle orecchie dopo la pulizia nel nostro habitat domestico: magari lo scarichiamo ...

 

 

FoodMoodMag utilizza cookies proprietari di tipo tecnico e cookies di tipo Analitico ( Google Analytics ) per migliorare la navigazione. Cliccando sul pulsante "Accetto" dai il tuo consenso e permetti a FoodMoodMag di salvare questi dati sul tuo computer.