28ott 2017
PROFUMI DALL'ORIENTE: NOTE DE YUZU
LA FRAGRANZA FIRMATA MAISON KITSUNÉ

L'Oriente con i suoi profumi, immagini e ritmi di note multiculturali racchiusi all'interno di un flacone trasparente dal design minimal chic (2). E' infatti dalla collaborazione tra Maison Kitsuné, il brand innovativo, che comprende moda, musica e “le Café Kitsuné”, fondato a Parigi dal duo franco-giapponese composto da Gildas Loaec, ex manager del gruppo elettronico Daft Punk, e Masaya Kuroki, giovane architetto, ed Heeley Parfums (4), che nasce Note de Yuzu, un'affascinante fragranza unisex. Profumiere inglese basato a Parigi, James Heeley ha iniziato a collaborare con Maison Kitsuné per la creazione della linea di candele profumate distribuite a livello mondiale e che oggi conta diciassette diverse profumazioni.

Note de Yuzu è una fragranze che si apre con la note frizzanti e agrumate della scorza di yuzu giapponese e mandarino per poi fare spazio ad un cuore sensuale e fresco di sale marino, reminescenza della tradizione giapponese dei bagni yuzu, ed infine chiudersi al fondo in un caldo e legnoso abbraccio di vetiver haitiano e muschio bianco. Un'essenza  per tutte le stagioni, mai invasiva, che lascia dietro di sé scie delicate e romantiche. Note de Yuzu pone a confronto non solo ingredienti diversi ma anche due differenti culture: in Europa è infatti noto che i profumi d'agrumi siano associati a periodi ben definiti e circoscritti: l'estate e la primavera, e quindi  associati a temperature climatiche miti mentre in Giappone, lo yuzo è sinonimo d'inverno poiché è proprio in questo momento dell'anno che l'agrume viene immerso nei bagni caldi, diffondendo così i suoi aromi benefici e rilassanti. 

L'eleganza parigina e la freschezza dell'Oriente in una sola anima, uniti a formare un speciale connubio al quale sarà difficile resistere. 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Devo confessare che l'ultima riunione di redazione per discutere su argomenti utili, anche e soprattutto, per il prossimo editoriale, è stata come pervasa, almeno in principio, da un mood vagamente annoiato. Sì, avete capito bene… il tema era il Natale che verrà (1). Ed ecco quindi i soggetti che uscivano dal brain storming fiorentino: "Il piacere di donare e di ricevere", "Dare come parola talismano, che fa crescere", "Natale anniversario del cuore, il momento per recuperare dal solaio le statuine per il Presepe", "Albero si o albero no", "I mercatini di Natale più belli d...

 

 

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