16giu 2017
MODA-PITTI UOMO
LA CHIUSURA DELLA FIERA OGGI A FIRENZE
La novantaduesima edizione di Pitti Uomo, che si è conclusa oggi a Firenze, è stato un tripudio di colori per accogliere la stagione estiva, interpretandone il giusto mood e rispettando il tema che si era proposto: Boom Pitti Bloom. Ed è proprio quello che è riuscito a fare: descrivere e ritrarre all'interno dei suoi sessantamila metri quadri di superfice espositiva, con più di milleduecentotrentuno fra marchi e collezioni, un'atmosfera formata da moltissimi colori, spesso anche contrastanti fra loro, dando vita ad un ambiente quasi fantastico che ricorda un divertente parco giochi in cui la vivacità pervade gli ampi spazi. Da subito, ci siamo sentiti parte integrante di questo meraviglioso e fantasioso universo in cui è la cura dei dettagli a fare la differenza e a donare al capo una veste preziosa e trendy. Abbiamo percorso centinaia di metri all'interno dei diversi Padiglioni della Fortezza da Basso che, anche per quest'anno ha ospitato la manifestazione, tra costumi da bagno stampati, cappelli creati con diversi materiali, abiti sartoriali e capi contraddistinti da una nota più casual ed informale.
Il guardaroba dell'uomo classico vede tornare in voga stampe che ne contraddistinguono il look, quali principe di galles, pied-de-poule e jaquard che, spesso, creano la perfetta armonia abbinati assieme.
Puntare sul gioco della contaminazione diventa una componente fondamentale per donare all'outfit grinta e personalità, così la giacca da smoking si slega dal suo formale utilizzo, prestandosi ad essere indossata spezzata e abbinata a contrasto con berretti stile sailor. Di contro parte, il cappotto, viene rivisto nella sua versione asciutta, pulita, per un'attitudine più classica, oppure ampio ed avvolgente che si allunga fino al ginocchio ed oltre, per l'uomo che vuole rispettare la tendenza dell'Inverno 2018. 
Ormai consolidato must have, la travel jacket, in tessuto anti goccia, antipiega ed antimacchia, lavabile e ripiegabile, per chi è sempre pronto a viaggiare portando con sé un un capo versatile ed utile. L'ibridazione degli stili è un fenomeno ampiamente riscontrato in quest'edizione di Pitti Uomo dove, lo stile active ad esempio, riesce a far convivere formale e tempo libero, come nei jogging pants che sono rivisitati in chiave sartoriale e realizzati in jersey e lana, con dettagli colorati; o ancora l'abito in jersey che viene riproposto anche per la sera.
Tra gli accessori, rigorosamente ipertecnologici, troviamo gli zaini multitasking che combinano lusso e funzionalità diventando veri e propri oggetti del desiderio di cui non è possibile fare a meno: ergonomici, iperconnessi o in pellami soffici, presentano al loro interno degli appositi spazi per trasportare sempre con  noi i nostri devices digitali ma non mancano inoltre clutch per gentleman cosmopoliti e business bag realizzate con pellami pregiati, dipinti e lavorati a mano. 
Infine, un elemento su tutti è emerso: il venir meno del fattore di genere. Ciò che ne è risultato è uno stile caratterizzato dal voluto allontanamento dagli standard di sesso, età e stagione, traducendosi in abiti morbidi e confortevoli, abbinamenti semplici e palette essenziali. Uno spirito unisex che trova la sua concreta e perfetta applicazione nel pianeta calzature, dove è possibile accontentare tutti i gusti e proposti in molte varianti di colore, dal must di stagione, il blu, che Moreschi (19) presenta nella versione mocassino, ai colori metalizzati, come l’argento, proposti da D.A.T.E , riproponendo uno street style giovane e dinamico. 
Ma com'è noto Pitti Uomo significa anche mondanità. Molti gli eventi che hanno movimentato e pervaso le strade, soprattutto quelle del centro storico fiorentino, dando vita ad un Fuori Pitti suggestivo divertente e performante. Locman ci ha accolti all'interno della sua stupenda boutique in via de' Tornabuoni per presentarci la sua nuova collezione di orologi così come Pollini (8) che ha scelto la sua sede per esibire la nuova collezione di sneakers, nelle due versoni: pelle e velluto. Bagutta ha invece optato per la terrazza dell'Hotel Westin Excelsior per dare vita ad un esclusivo fashion party. 
Anche quest'anno Pitti Uomo è riuscito a puntare i riflettori sul suo grande palcoscenico di tendenze, facendo parlare di sé ed animando le serate dei fiorentini che, per l'occasione, hanno accolto nella città moltissimi turisti, e i quali, dopo aver potuto godere anch'essi della ventata di freschezza che ha portato con sé, si sono dimenticati del traffico che ha imbottigliato la città.
Ci vediamo a Gennaio con i trend dell'estate 2018. 
A sinistra dell’articolo potrete sfogliare l’intera gallery che abbiamo scelto per voi.
Buona visione!
 

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EDITO

Cucina mon amour. In Italia, quando si tratta di cucina, si  fa sul serio. D'altronde tutti noi trascorriamo in media un'ora al giorno in quest'ambiente diventato l'emblema della convivialità vera e spontanea (1). Questo è oggi. Ricordo da bambina come la cucina fosse, invece, luogo riservato alla mamma e alle zie. Una sorta di back office, la zona privata della casa, inaccessibile a ospiti o estranei. Da non mostrare. Vocata solo alla produzione dei pasti della giornata. Il cui ingresso doveva essere autorizzato dalle donne di famiglia. Oggi, per fortuna, non è più così,...

 

 

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