10gen 2019
Pitti Uomo 95 - Qualche accenno di ciò che abbiamo visto al Salone e fuori

L'appuntamento di Pitti Uomo (1) è sempre un'occasione di apprendimento e di scoperta per il vasto settore del menswear e più in generale per quello del fashion e del lifestyle. Molte le suggestioni dove convivono spesso ricerca, in particolare sul tema della sostenibilità, gusto più tradizionale e ottimizzazione tecnologica sui tessuti.
L'edizione ora in corso, la 95, non ha deluso neanche questa volta, confermandosi piattaforma sempre in evoluzione dove le dinamiche più attuali della moda attraverso progetti dallo stile originale vanno in scena in inedite modalità di presentazione. Ecco alcuni accenni dei numerosi protagonisti del men's style che abbiamo incontrato tra un evento, una presentazione in Fortezza come in città. Di indubbio appeal, il mood e il talento dal Nord Europa con espressioni innovative come la nuova collezione di Rolf Ekroth e il ri-lancio di Terenit, presentata in un evento satellite a palazzo Finlandese. Una collezione ispirata a due degli sport invernali più importanti in Finlandia negli anno '80: l'hockey su ghiaccio e lo ski dumping (2). Al Salone, lo spirito green di Ecoalf, maestro nell'arte dei riciclo che declina nelle sue creazioni, ci ha trovati piacevolmente d'accordo, sia per stile che per impegno ambientale. Ancora... la nuova linea Herno-Laminar - Sartorial Engineering dove vince la scelta di materiali sempre più performanti, tra storia e innovazione (3).
E che dire del marchio storico Allegri che in un allestimento pervaso di blu (4) ha svelato la nuova collaborazione con Cottweiler, il brand inglese disegnato da Ben Cottrel e Matthew Dainty? Ne nasce un nuovo concetto di uomo metropolitano, "Cottweiler per Allegri", dieci raincoat decisamente unici e avveniristici. Ma sempre figli del prezioso know how della maison tutta italiana che nasce negli anni '70. In uno spazio indipendente al Piano Attico, la collezione Vilebrequin Denim, prodotta e distribuita da Giada SPA: una capsule (5) che interpreta alla perfezione i codici stilistici della St Tropez del 1971, luogo e data di nascita di Vilebrequin. Tappa d'obbligo da Bigi Milano brand icona nel settore delle cravatte (6), dove Stefano Bigi ci ha raccontato la genesi di quest'accessorio maschile "che non muore mai", continuando a incantare uomini di tutto il mondo: una cravatta di altissima qualità, hand made, con tessuti pregiati di provenienza italiana o inglese e oggi più sobria nelle forme. Il colore? Il blu vera star per una linea dal gusto raffinato e certamente stiloso.
Coté beauty nella sezione Hi Beauty - estensione di Pitti Fragranze - una nota di merito, tra body care e profumi, per Farmacia SS. Annunziata con la sua nuova essenza di punta "Whisky Oud": calore e poesia si incontrano tra note di incenso, zafferano e whisky (7).

 

Photocredit @gianfrancogori

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Tempo di primavera. La sentita nell'aria (1)? Certo, il clima benché già più mite, non è ancora però stabile ma il profumo di erba fresca e di magnolia, anche per chi vive in città, inizia a solleticare, facendoci star meglio e invitandoci a trascorrere più ore all'aria aperta.
Ma primavera significa altresì countdown dell'evento più importante dell'anno per chi, come noi, si occupa anche di arredamento e design. Il momento del Salone del Mobile m...

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