01nov 2017
MODA UOMO ON LINE
LA START UP "TELA BLU"

Il web a portata di moda. Immersi in una realtà digitale piuttosto che sociale che di social ne ha fatto però uno dei suoi cavalli di battaglia, siamo costantemente circondati e sempre più costretti ad utilizzare il mondo del web per raggiungere scopi ed obbiettivi. Internet è riuscito ad infiltrarsi nelle maglie larghe della nostra comunità, potendo contare e puntare su una strategia che, detto tra noi, non avrebbe potuto portare ad un risultato tanto diverso. Onnipresente e utilizzato anche da persone un po' più avanti con l'età, le quali probabilmente non avrebbero mai pensato di poterlo utilizzare, la sua semplicità ed intuitività ha avvicinato anche i nostri nonni al suo cyber universo. Dalle ricerche sulle tematiche più disparate al mantenimento dei rapporti a distanza e la condivisione di ogni nostro momento della giornata sino ad arrivare all'acquisto di beni. Ebbene si, internet è riuscito anche a modificare uno degli atti più semplici e spontanei del nostro quotidiano e cioè il nostro modo di comprare. Bastano pochi passaggi, qualche click ed il gioco è fatto: il pacco ci verrà comodamente spedito a casa e non saremo nemmeno dovuti scomodarci dal nostro divano! 

E c'è chi su questo comportamento d'acquisto ha deciso di farne il proprio business creando Tela Blu: una start up che prevede la vendita on line di abbigliamento uomo di qualità che si pone come  principale obbiettivo quello di offrire ai suoi clienti qualità, stile e ricerca ma a prezzi conrtenuti. Debuttato solo un mese fa, lo shop online  vede come protagonisti due fratelli ed il loro papà (2) che ha alle spalle una lunga carriera nel mondo dello sportswear e del fashion, avendo lavorato per grandi marchi internazionali quali ad esempio North Sail e Brooksfield ed avendo fondato nel 2001 il brand Jaggy. 

“L’idea mi è venuta osservando come si vestono i miei amici, i miei coetanei. Al lavoro come nel weekend scegliamo outfit comodi ma di gusto. Non cerchiamo una griffe per sentirci a nostro agio e preferiamo capi che ci consentano di essere semplici ma sentirci a nostro agio: in una parola, belli”-afferma Edoardo, il più piccolo della famiglia che porta nel marchio la sua idea di sobrietà ed eleganza. Ad aiutarlo, Carlo Alberto il maggiore dei due, che di startup se ne intende. Poco più di un anno fa, infatti, insieme ad alcuni soci, ha fondato Fanceat, che permette di ordinare piatti gourmet dai menù di ristoranti stellati di tutta Italia. Da poco tempo la squadra ha inglobato anche Francesco, il quale vivendo da molti anni all'estero fornisce preziosi spunti internazionali. 

Tela Blu presenta un a collezione pronto moda pratica e funzionale, composta da maglieria (1) pantaloni (3), t-shirt e camicie (3). Il suo marchio contraddistintivo è soprattutto il materiale impiegato: qualitativamente elevato e caratterizzato da una comoda vestibilità. Optando per la vendita online, superando quindi i tradizionali schemi e rinunciando ad agenti, intermediari e negozi, i suoi fondatori sono riusciti ad abbattere i costi e a proporre ai loro clienti prezzi contenuti. 

In questi casi la domanda che a tutti nasce spontanea, quella che il più delle volte ci pone in una situazione di diffidenza rispetto a questo tipo di acquisti è la seguente: “Come faccio ad acquistare un capo senza prima averlo provato?” Ecco dove risiede una delle vere novità di Tela Blu: l'impiego dello strumento di misura svedese Virtualsize. Basta un metro ed ogni cliente avrà la possibilità di confrontare i capi che già possiede con quelli che vorrebbe acquisire, per sapere fin da subito come vestirà quel determinato articolo. 

Tela Blu ha pensato proprio a tutto: per qualsiasi esigenza o problema è infatti attivo un servizio di costumer service in cui si cerca di risolvere ogni tipo di problema nel minor tempo possibile. 

Tutto quello che hai sempre desiderato non è mai stato così semplice da ottenere. Basta un click e la tua moda prè a portèr arriverà direttamente a casa tua con un packaging che vi stupirà. 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Devo confessare che l'ultima riunione di redazione per discutere su argomenti utili, anche e soprattutto, per il prossimo editoriale, è stata come pervasa, almeno in principio, da un mood vagamente annoiato. Sì, avete capito bene… il tema era il Natale che verrà (1). Ed ecco quindi i soggetti che uscivano dal brain storming fiorentino: "Il piacere di donare e di ricevere", "Dare come parola talismano, che fa crescere", "Natale anniversario del cuore, il momento per recuperare dal solaio le statuine per il Presepe", "Albero si o albero no", "I mercatini di Natale più belli d...

 

 

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