17mar 2018
Mai senza. Il cappello, immancabile accessorio per un outfit alla moda
Il “viaggio”, con stile, di Doria 1905

Torna il freddo e torna la voglia di indossare accessori belli che ci proteggano dalle intemperie. Stiamo parlando del cappello (1), un tocco al nostro outfit, d’inverno certo ma anche d’estate, che può farci fare davvero la differenza. Una scelta non sempre banale perché, oltre all’indubbia qualità di un copricapo che deve accompagnarci per molto tempo (meglio se di fattura artigianale), è preferibile che ben si adatti al nostro viso e alla nostra capigliatura.
Ecco, per esempio, che tra i cappelli “old style” l’elegantissima cloche, come quella di Angelina Jolie nel film “Changeling”, è sicuramente più adeguata a chi porta il caschetto, un pò come la Valentina di Crepax. O ancora il “francesissimo” basco, portato di traverso. Sensuale e malizioso, regala une allure molto parigina a chi ama vestirlo.
E poi ancora berretti, coppole, fedora e chevalier (2)… A ognuno il suo. Il cappello, eterno inno alla vanità (per chi ambisce a essere protagonista anche per strada) o elemento per celare, con stile, magari il cattivo umore di una giornata difficile. In tutti i casi, complice prezioso.
E in Italia chi fa tendenza in questo settore moda così antico e moderno al contempo? Doria 1905 brand storico di Maglie, in provincia di Lecce, è una chiara dimostrazione di quel made in Italy capace di creare piccoli gioielli à porter. Ispirazioni dal passato, rivisitate in chiave contemporanea. La stilista Alessandra Maregatti (3) ci ha raccontato la collezione Autunno/Inverno 18/19 presentata all’ultima edizione di Pitti Uomo a Firenze, nata dall’idea di un viaggio dove la praticità è certamente un plus indiscutibile. Un viaggio a tratti nostalgico e magnifico a bordo di treni a vapore o di fascinose auto d’epoca. Un esempio? Il modello (piacevolmente unisex) che trova spunto dal mondo della selleria, per il centauro metropolitano che non rinuncia mai all’eleganza o la signora dal look casual chic. Il Roller, lavorato, infatti, con dei cinturini in cuoio si arrotola con facilità (4), per essere così appeso allo zaino o al manico della borsa. Ma il cinturino si può anche togliere diventando un braccialetto (5). Sempre sul tono della comodità ecco la capsule di cappelli anti pioggia, reversibili e foderati in “THINDOWN”, tessuto realizzato in vera piuma. “Leggerissimi, tascabili ma caldi” - ci racconta la stilista.
Ancora… il “Drop”, dalla forma a goccia da sempre simbolo della Maison, completamente destrutturato, proprio per essere riposto agilmente in tasca, senza che la sagoma ne patisca. I colori dominanti: il verde inglese, i bordeaux molto scuri preferibilmente giocati con i grigi, il blu marino e le tonalità chiare come la cipria (6).
Che dire… buon viaggio. E non dimenticate il cappello.

1

2

3

4

5

6

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Verde, colore della speranza, della vitalità, dell’io, della fertilità e naturalmente della natura (1).
In attesa dell’estate, complice la rinnovata voglia di stare più tempo all’aperto, godendosi il tiepido sole durante i weekend, questo colore che infonde gioia e benessere, alimenta la nostra energia fisica e mentale. Indoor e outdoor, nell’architettura (2) ma anche verde urbano, in centro come in periferia, all’insegna, perché no, di un’ecologia sociale. In tutte le sue declinazioni e sfumature, stimola il desiderio di mettere alla prova il nost...

FoodMoodMag utilizza cookies proprietari di tipo tecnico e cookies di tipo Analitico ( Google Analytics ) per migliorare la navigazione. Cliccando sul pulsante "Accetto" dai il tuo consenso e permetti a FoodMoodMag di salvare questi dati sul tuo computer.