01gen 2018
La seduzione olfattiva di Flumen e le sue "note" intrise di poesia

Ritratto Notturno, Rintocchi di Gioia, Poesia, Bramato Coraggio, Dama, Fugace Silenzio, Ancora Una Volta Soltanto, Utopia, Sorso di Quiete e Meraviglioso Istante… Sembrano i titoli di poesie. E in un certo senso lo sono: toccano le corde più profonde dell’anima, e soprattutto profumano la pelle con note che fanno vibrare angoli remoti di noi stessi.
Sono i 10 profumi della Maison Flumen che, proprio dalla città eterna da sempre in simbiosi con il lento scorrere del suo fiume, inizia nel 2013 a intraprendere un viaggio fatto di meraviglia, scoperta e soprattutto grande passione. I creatori del brand - Antonio e Pierpaolo - (1), animati da una marcata inclinazione all’eccellenza, alla qualità, danno vita ad un’arte della profumeria vocata al vero potere dell’olfatto: tutte le fragranze della "Parfum Intense Collection" (2) non solo “vestono” di impalpabile e profumata bellezza chi li indossa ma raccontano chi siamo o chi vorremmo essere. Esperienze sensoriali che vanno oltre una miscela di essenze e, grazie ai loro bouquet complessi ma di immediata lettura, diventano strumento di comunicazione, parlando una lingua universale, potente e sublime, come la poesia, appunto. Basta un gesto, un saluto, un sorriso, un leggero movimento e la nostra pelle si rigenera nell’estensione della nostra personalità quasi liaison tra noi stessi ed i nostri interlocutori. “Per commuovere, gli odori funzionano meglio di suoni e immagini” - affermava lo scrittore russo Vladimir Nabokov. E tutto ciò ben si sublima nei gioielli “odorosi” del brand romano di alta parfumerie. Penso a "Fugace silenzio" (3) in cui il bosco con i suoi misteri è protagonista etereo: citazioni falciate di patchouli, cera d'api e papiro insieme al manto fiorito di iris nobile, rosa turca e fiori di loto conducono all'equilibrio della quiete. O "Dama", un inno regale: a corte un trionfo di ricami e pizzi circondano, vezzosi, il morbido velluto. Le dita si muovono, leggere, racchiuse nel guanto di raso: le gote cipriate illuminano il candido volto che lascia indovinare una figura brillante, libera, sbarazzina. E come non subire l'incanto di "Ancora una vola soltanto": la lusinga dei sensi. Un turbinio di accenni speziati come lo zenzero, il coriandolo o il pepe nero, invitano la ragione a cedere all'istintività. Queste e le altre raffinate suggestioni della linea (4) si possono scoprire, oltre che nel flagship store della capitale, anche nella città dantesca in esclusiva da L'O' Profumo in via Pietrapiana 44r la cui titolare Rossella Gatti è anche lei una pregevole creatrice di profumi.
Lasciamoci trasportare da questo fiume di profumate memorie...

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Verde, colore della speranza, della vitalità, dell’io, della fertilità e naturalmente della natura (1).
In attesa dell’estate, complice la rinnovata voglia di stare più tempo all’aperto, godendosi il tiepido sole durante i weekend, questo colore che infonde gioia e benessere, alimenta la nostra energia fisica e mentale. Indoor e outdoor, nell’architettura (2) ma anche verde urbano, in centro come in periferia, all’insegna, perché no, di un’ecologia sociale. In tutte le sue declinazioni e sfumature, stimola il desiderio di mettere alla prova il nost...

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