25apr 2017
IL LINGUAGGIO DEL COLORE
IL SEMINARIO ALL’ISTITUTO MODARTECH

Quante volte capita che la nostra attenzione venga catturata da un abito che vediamo dietro la vetrina di un negozio oppure passeggiando all’interno di esso, mentre passiamo in rassegna i capi esposti che amabilmente ci sussurrano di comprarli, quasi a voler essere una richiesta disperata. Un atteggiamento normale che segna la nostra quotidianità, al quale non diamo molta importanza proprio a rimarcare che si tratta di un’esperienza per noi abituale. Probabilmente, una volta individuato l’oggetto del nostro desiderio, entreremo nella boutique e lo compreremo (1), portando orgogliosamente a casa il nostro “trofeo” e smaniando dalla volontà di sfoggiarlo non appena ci sarà la prima occasione che ci consentirà di poterlo indossare. Ma cosa influenza il nostro comportamento di acquisto? Cos’è che ci condurrà a scegliere di acquistare un capo rispetto ad un altro? Presumibilmente starete pensando: il mio gusto personale. Certo che sì ma, un particolare su tutti guiderà e faciliterà la nostra scelta, che a volte si rivela più ostica del solito: il colore. In questo periodo, le tonalità che accenderanno le nostre città, saranno colori dissonanti ed opposti: da quelli pastello e polverosi come il rosa cipria, che, l’azienda di moda Mackage, in occasione del Coachella Festival, propone in giubbotto di velluto e gonna in pelle ed il grigio (2 - 3), che tinge shorts in pelle, oppure l’azzurro ed il verde salvia che coloreranno maxi abiti e gonne midi a ruota, a quelli decisamente più decisi e forti che preannunciano un’estate all’insegna della vivacità, come il fucsia o il blu elettrico.

 

Tutti abbiamo il nostro colore preferito, che sia accesso come il rosso oppure scuro come il nero, è questo l’elemento fondamentale che ci aiuterà e farà la differenza, mettendo un punto definitivo alla ricerca dell’outfit perfetto. Ed è questo quanto sostenuto ed eretto a tema centrale dell’incontro denominato “The Color” che si è svolto presso l’Istituto Modartech di Pontedera, organizzato con Fashionroom, store online e web site di riferimento per le tendenze moda, in collaborazione con Pantone, azienda leader nella colorazione. “La percezione emozionale e l’identificazione scatenate da un colore sono imprescindibili nella scelta proposta rispetto ad un’altra”- spiegano gli organizzatori del seminario. Un’occasione che ha riunito designer, stylist, esperti di marketing ed aspiranti dei settori di riferimento che ha affrontato argomenti interessanti, tra cui la componente emotiva e psicologica nonché la sua necessaria evoluzione digitale. Un tema importante, un linguaggio universale, che comunica emozioni, sensazioni ed evoca ricordi e che ci aiuta a riconoscere e riconoscersi in questo variegato universo. 

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Cucina mon amour. In Italia, quando si tratta di cucina, si  fa sul serio. D'altronde tutti noi trascorriamo in media un'ora al giorno in quest'ambiente diventato l'emblema della convivialità vera e spontanea (1). Questo è oggi. Ricordo da bambina come la cucina fosse, invece, luogo riservato alla mamma e alle zie. Una sorta di back office, la zona privata della casa, inaccessibile a ospiti o estranei. Da non mostrare. Vocata solo alla produzione dei pasti della giornata. Il cui ingresso doveva essere autorizzato dalle donne di famiglia. Oggi, per fortuna, non è più così,...

 

 

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