22ott 2018
Sardegna - Importante convegno sul pane alla sagra del pane di Villaurbana

Domenica 28 ottobre a partire dalle 16,30 si svolgerà un interessante convegno su “Pane, nutrimento e sacralità” nel borgo di Villaurbana (OR); il convegno vuole essere un vero e proprio viaggio alla scoperta della sacralità del pane, uno degli alimenti più importanti in tutte le culture (1 - 2). Si parlerà di tradizione, di riti e di rispetto verso il buon pane, e la panificazione ad arte (3), di cui il borgo di Villaurbana è uno dei maestri a livello regionale, con le sue oltre 50 tipologie tradizionali e l’intensa tradizione di panificazione, domestica e professionale.
Si scopriranno anche i benefici del pane a lievitazione naturale, coinvolgendo il pubblico in una degustazione guidata tra le varie tipologie di pani di questo bel borgo agricolo. Inoltre verranno illustrate le potenzialità produttive del territorio, con i suoi campi di grano biologici.
Intervengono Roberto Pisci e Cinzia Zoccheddu proprietari ed animatori di “Sa massaia Laboratorio artigianale”, Alessandra Guigoni, antropologa e blogger, che parlerà del pane tipico nella promozione del turismo enogastronomico; sarà poi la volta di Tiziana Uras, nutrizionista, che interverrà sul lievito madre e i suoi benefici, conducendo una degustazione guidata alla scoperta dei sapori e dei profumi del pane.
L’agronomo Roberto Atzeni racconterà dei grani antichi sardi, delle loro proprietà, delle differenze tra macine antiche e moderne; infine interverrà l’editore Tommaso Sussarello, esperto di pane e habitué della sagra.
A seguire la presentazione del nuovo libro di Alessandra Guigoni, La lingua dei santi, edito nel 2017 con la casa editrice scientifica Aracne di Roma, un saggio che esplora il rapporto tra religiosità popolare e alcuni manufatti alimentari come pani, dolci, paste, attingendo al folklore della Sardegna, della Sicilia e di alcune regioni dello stivale.

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Natale (1) è... ritrovare ogni anno vecchi amici con cui festeggiare. No, questo pensiero non è mio, anche se lo condivido, ma si legge in un vecchio libricino di Schulz, magnifico disegnatore dei Peanuts. La frase è bellissima, incredibilmente vera. In fondo molti di noi celebrano il Natale in modo tradizionale. Consueto. Ogni famiglia ha i suoi cerimoniali che ritrova puntuale ogni anno. Cambiano forse gli addobbi. Certamente i regali. La mise en place del cenone stupisce per qualche ornamento in più ma il mood resta sostanzialmente intatto. Ed è bello sprofondare e lasc...

 

 

 

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