16giu 2017
Sardegna, Girotonno 2017 a Carloforte
gara tra chef internazionali, live cooking e eventi musicali e folk

Sei gli chef internazionali a contendersi il titolo di re della famosa “Tuna Competition”, e poi grandi ospiti in cartelloni, tra cui Nek e Fiorella Mannoia, con i loro concerti.

A Carloforte, dal 22 al 25 giugno prossimi, torna il Girotonno (1), alla sua 15esima edizione. La rassegna internazionale dedicata alla valorizzazione dell’antica cultura di tonni e tonnare torna ad vivacizzare l’antica e caratteristica cittadina tabarkina, rotta privilegiata del “corridore dei mari” che diventa il palco per un momento unico al mondo di confronto e scambio culturale tra le regioni mediterranee che ancora mantengono viva la cultura di tonni e tonnare. 

Quattro giorni tra degustazioni (2), musica, cultura e grandi sfide di cucina. Momento centrale il campionato del mondo del tonno, alla quale partecipano chef provenienti da 6 paesi: Francia, Italia, Inghilterra, Mauritius, Perù e Giappone. Per l’Italia in gara due giovanissimi chef sardi, Federico e Nicolò Floris. Il Giappone schiera il maestro del sushi Haruo Ichikawa e il suo braccio destro Lorenzo Lavezzari; la Francia sarà guidata da Guillaume Hirselberger e Fabrizio Cosso, chef di origini italiane del ristorante “La petite Venise Castello di Versailles”; l’Inghilterra porta a Carloforte la giovane promessa della cucina internazionale Charles Pearce, che lavora a Milano al “Tom, The ordinary market”. Le isole Mauritius sono rappresentate dallo chef stellato Vinod Sookar del ristorante “il Fornello da Ricci” di Ceglie, mentre il Perù schiera il campione in carica Rafael Rodriguez accompagnato da Wendy Santana e dall’argentino Rodrigo Rivarola.

A giudicare i piatti ci saranno due giurie, una tecnica di giornalisti italiani ed internazionali, presieduta da Maurizio Mannoni, giornalista del Tg3 Rai, e una giuria popolare, composta dai visitatori della manifestazione, che assaggerà i piatti votando con palette numerate. Ogni giorno al Girotonno Live Cooking daranno la possibilità di assistere dal vivo alla preparazione, e poi alla degustazione, di ricette d’autore, preparate in diretta da chef italiani e internazionali. Tra i protagonisti il siciliano Filippo La Mantia, e Stefano De Gregorio, chef resident di Saporielab a Milano. Presenza fissa del Girotonno è poi lo chef carlofortino Luigi Pomata, maestro nella cucina del tonno. Sul palco saliranno anche i sardi Achille Pinna e Roberto Serra e il maestro giapponese Haruo Ichikawa con Lorenzo Lavezzari. Il maestro Ichikawa si esibirà anche nella cerimonia tradizionale del taglio del tonno. Tra gli ospiti dei live cooking, il giapponese Hirohiko Shoda, detto Hiro.  

L’Expo village, sul lungomare e lungo le stradine del centro storico di Carloforte (Banchina Mamma Mahon, corso Cavour, piazza Repubblica) offrirà ai visitatori la possibilità di fare shopping, ogni giorno fino a mezzanotte, tra le specialità agroalimentari locali e i prodotti dell’artigianato sardo. E ancora, ogni giorno, la possibilità di conoscere un’isola dal fascino unico partecipando agli itinerari di trekking: nove quelli a disposizione, a scelta tra passeggiate per famiglie, tra i caruggi (vicoli) di Carloforte, o di trekking nella natura di alcune delle Cale più belle. Dalla banchina, inoltre, partirà ogni ora il trenino turistico urbano per un tour di 40 minuti del borgo di Carloforte. Porte aperte anche al Museo Torre San Vittorio, una torre settecentesca, con allestimenti innovativi, che racconta la storia dell'isola. Come ogni anno, alla banchina Mamma Mahon, saranno servite no-stop le migliori ricette a base di tonno con un menu del costo di 15 euro. Al tramonto del sole, spazio alla musica e agli spettacoli.

Tra gli ospiti accreditati del Girotonno 2017 anche giornalisti e blogger tra cui la nostra Alessandra Guigoni, che ci farà un reportage food dell’evento. Stay Tuned

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Cucina mon amour. In Italia, quando si tratta di cucina, si  fa sul serio. D'altronde tutti noi trascorriamo in media un'ora al giorno in quest'ambiente diventato l'emblema della convivialità vera e spontanea (1). Questo è oggi. Ricordo da bambina come la cucina fosse, invece, luogo riservato alla mamma e alle zie. Una sorta di back office, la zona privata della casa, inaccessibile a ospiti o estranei. Da non mostrare. Vocata solo alla produzione dei pasti della giornata. Il cui ingresso doveva essere autorizzato dalle donne di famiglia. Oggi, per fortuna, non è più così,...

 

 

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