Sardegna - È in arrivo il Capodanno Cinese a Cagliari

Quest'anno è l'anno del Maiale. Forse non tutti sanno che l'oroscopo cinese dura 12 anni, ciclici, ed ogni anno ha il proprio animale totemico, che influenza il carattere dei nati di quell'anno, un po' come in Occidente si ritiene che i segni zodiacali mensili influiscano sulla personalità dei nati di quel segno zodiacale.
I nati del 2019 sono scrupolosi, misericordiosi e altruisti.
Il primo giorno dell'anno per i Cinesi sarà il 5 febbraio, ma i festeggiamenti durano sempre diversi giorni, con alcune feste molto suggestive, come quella finale, dedicata alle Lanterne. Questo antico calendario lunare coesiste con quello gregoriano, adottato in tutto il mondo per motivi di business.
Vediamo come sarà onorato a Cagliari, dove esiste una solida comunità di commercianti, imprenditori ed intellettuali: i festeggiamenti del Capodanno cinese a Cagliari dureranno una settimana: il Comitato organizzatore ha deciso che si inizia il 2 febbraio con la grande sfilata in costume tradizionale lungo le principali strade e piazze del centro cittadino; nei giorni successivi inaugureranno le mostre, gli stand con le eccellenze alimentari e le attività programmate negli spazi dell'ex Manifattura Tabacchi, tra cui un convegno; giornata conclusiva sarà l'otto febbraio, ancora con laboratori, curiosità ed esibizioni dell'Aula Confucio dell'Università di Cagliari (1 - 2 - 3).
Naturalmente altre feste importanti si celebreranno a Prato, Milano e Roma, dove esistono le comunità più numerose.
Qualche altra curiosità: l'origine di questa festa viene attribuita al fatto che un tempo viveva sulla terra il mostro Nian, che mangiava gli esseri umani, specie i bambini, ogni 12 mesi. La popolazione capì come difendersi, lo spaventavano il colore rosso e i rumori. Ecco perché, si dice, il colore rosso è immancabile nella festa come pure i fuochi d'artificio.
Ci sono dei cibi assolutamente da mangiare perché ritenuti portafortuna: tra di essi il pesce, gli immancabili ravioli, le palline di riso dolci, gli spaghetti della longevità.
La kermesse sarà un momento sì di spettacolo ma anche di approfondimento della conoscenza della cultura cinese nelle sue molte sfaccettature e di incontro tra la riservata comunità cinese e i cagliaritani.
L’evento è organizzato dal Consorzio Cagliari centro Storico, da Cinapiuvicina, dall’Associazione cinese Sardegna con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Cagliari.
«La manifestazione», commenta Maria Chiara Sini, del Comitato organizzatore, «Cresce ogni anno di più, e siamo in grado di offrire spettacoli e servizi sempre migliori. È bello vedere coinvolte associazioni, imprese, volontari, artisti, Università, enti. Anche gli sponsor privati, che ringrazio sentitamente, stanno diventando numerosi, comprendendo che il Capodanno non è solo una bella festa, ma anche un'occasione culturale che crea turismo fuori stagione, dati alla mano. Il Capodanno cinese di Cagliari si candida a pieno titolo a diventare uno dei più importanti d'Italia, cosa impensabile fino a poco tempo fa».


Il programma in sintesi

Sabato 2 Febbraio
ore 18,30 corteo in costume tradizionale a partire da piazza Yenne, via Manno, scalette Sant'Antonio, Piazza San Sepolcro, Via Napoli, Via Sardegna, Piazza del Consiglio Regionale. Arrivo in Manifattura Tabacchi: cibo tipico e spettacoli a cura dell'Accademia di Arti Orientali del Maestro Giancarlo Manca

Domenica 3 febbraio
ore 11,30 Saluti istituzionali
inaugurazione mostre:
Mostra fotografica ''Qinghai, the Ladder to Heaven'' di Claudio Bru-Expophoto
Mostra ''Qipao, abiti tradizionali cinesi''
Esibizione Nicola Agus
Esibizione bambini cinesi
ore 13-15,30 Momento food
ore 17 cerimonia del tè a cura della maestra Huang Wei
ore 17,45 esibizione delegazione folk artisti di Hainan
ore 19,30 spettacolo pirotecnico Molo Ichnusa
ore 20,30 danza del dragone e leone a cura del Xuanwu Insitute del Maestro Ulisse Badas

Lunedì 4 febbraio
dalle ore 10
Visita delle scuole alle mostre, laboratori a cura dell'Aula Confucio dell'Università di Cagliari
ore 17
Convegno 'La via della seta sino-sarda, prospettive e potenzialità turistiche, commerciali e culturali' introdotto dalla cerimonia del tè

ore 19,30
concerto dell'artista Wan Xing al Guzheng accompagnata all'arpa elettrica da Raoul Moretti.

Martedì 5 e mercoledì 6 apertura mostre dalle 10 alle 20. La mattina visita delle scuole e laboratori a cura dell’ “Aula Confucio”.

Venerdì 8 febbraio conclusione dei festeggiamenti presso l'Aula Teatro-Ex Aula ciechi, via Nicolodi 104 a Cagliari.

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