Sardegna a settembre
Torna Note di Vino 2017 a Samassi

Organizzato dalla Proloco di Samassi (Cagliari) e con la preziosa collaborazione del sommelier Fisar Willy Pusceddu, conosciuto nel settore per il garbo e la competenza con cui porge le informazioni di carattere enoico, Note di Vino si distingue dalle tante degustazioni (1 - 2) proposte in questa estate afosa per lo spirito.

Il sommelier (3)infatti, precisa che: “Non si tratta di un wine festival, ma un evento eno-culturale, una wine experience, con lo scopo di promuovere e valorizzare le eccellenze vitivinicole del nostro panorama isolano, partendo proprio dal territorio o subregione; come sai abbiamo una grande ricchezza e diversità territoriale. Faremo le degustazioni partendo dalle tradizioni e dagli usi-costumi di quel determinato territorio, arrivando alle storie che si celano dietro ogni bottiglia o alla storia della cantina stessa, attraverso i racconti degli uomini coinvolti in questo legame, ecco che il vino viene visto come "una cartolina di quel territorio". Ogni anno selezioniamo 5 cantine, che siano espressione di questo concetto, che abbiano qualcosa da dire e raccontare, che siano icone di qualità e rispetto della natura, quindi non esaminiamo solo il vino ma anche la filosofia ad esso connesso e gli uomini, senza trascurare quel rapporto uomo e natura”.

Un’ultima domanda al sommelier riguarda le cinque cantine scelte per l’evento: 

“Le cantine scelte quest’anno sono: la Cantina Lilliu, situata a Ussaramanna, nella zona storica della Marmilla, conosciuta sin dall’epoca romana per la sua feracità. Qui Pietro e Roberta hanno una filosofia e cura del territorio che li circonda davvero esemplare, che si rispecchia nei prodotti. 

Nel territorio antichissimo e variopinto del Sulcis-Iglesiente, nella piana del Cixerri, nei pressi di Iglesias, in località Su Merti, troviamo la Cantina Aru, dove con grande tenacia e passione Mario Aru vanta una consolidata tradizione vitivinicola, che esprime nei propri vini. 

Ci spostiamo al nord e nella zona storica della Baronia, nella valle del fresco fiume Cedrino, ai piedi del monte troviamo nel comune di Galtellì, la Cantina Mastio, grande realtà e grande passione della famiglia Mastio portata avanti dal 1974 con orgoglio e rispetto della natura e della vite.  Entriamo poi del Territorio del Parteolla, nome che conduce subito ad una grande e antica tradizione vitivinicola, territorio variegato tra uliveti e vitigni spicca la fragrante macchia mediterranea, siamo nel comune di Donori dove troviamo la Cantina Sa Defenza, dei fratelli Pietro, Paolo e Anna Marchi, con la pratica dell'agricoltura sinergica uniscono innovazione e tradizione. Rimaniamo nel Parteolla e ci spostiamo nel comune di Serdiana, un'altra bella realtà, la Cantina Audarya, da una tradizione lunga un secolo, Enrico Pala e i suoi figli Salvatore e Nicoletta coniugano un perfetto mix tra tradizione e innovazione”.

La serata prevede una chiacchierata "sorseggiando con le cantine" dove verranno presentate con la collaborazione dei Sommelier Fisar (delegazione del Medio Campidano) che guideranno degustazioni e il servizio e infine la partecipazione dello chef Alberto Sanna che si occuperà dell'area food, con uno street food d’autore e a chilometro zero. 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Devo confessare che l'ultima riunione di redazione per discutere su argomenti utili, anche e soprattutto, per il prossimo editoriale, è stata come pervasa, almeno in principio, da un mood vagamente annoiato. Sì, avete capito bene… il tema era il Natale che verrà (1). Ed ecco quindi i soggetti che uscivano dal brain storming fiorentino: "Il piacere di donare e di ricevere", "Dare come parola talismano, che fa crescere", "Natale anniversario del cuore, il momento per recuperare dal solaio le statuine per il Presepe", "Albero si o albero no", "I mercatini di Natale più belli d...

 

 

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