26apr 2017
PAUSA PRANZO, MAI SENZA TONNO

Pausa pranzo: un rituale, una necessità, un vizio per 13 milioni di italiani, che dedicano a questo momento cruciale di una giornata una media di un’ora e mezza (1). E tra coloro che la consumano in ufficio prevale la schiscetta portata da casa (2), anche se è in crescita il take away

La Doxa, in un’indagine commissionata dall’ANCIT (Associazione Nazionale Conservieri Ittici) ha evidenziato che l’alimento preferito per chi mangia sul posto di lavoro è il tonno in scatola. 

In pratica, nonostante il new business, le conference call e la velocità dei tempi moderni, l’82% degli  italiani – per un totale di 18 milioni di persone - non mollano la pausa pranzo.

In primis, la pausa pranzo rappresenta un momento gourmet in cui ricaricarsi con un pasto fatto da alimenti buoni e salutari (48%). Poi, sempre secondo l’indagine, la pausa pranzo è  un momento socializzante da condividere con i propri colleghi (31%). 

Il 13% - non molti in fondo – sono quelli che mangiano “connessi” e ancor meno  (il 5%) sono coloro che  mangiano mentre continuano a lavorare e quelli che scelgono di utilizzare la pausa pranzo per fare sport (3%).

Tra gli altri dati, emerge il fatto che la ricetta più presente nella schiscetta è l’ “insalata di riso con tonno e pomodori” (40%), con due superfoods come tonno e pomodoro per fare il pieno di salute (3). Naturalmente, non manca  il classico panino o tramezzino con salumi e formaggi o con tonno e pomodoro (35%). 

Tutto sommato, come sottolinea il Professor Migliaccio, Presidente emerito della Società Italiana di Scienza Alimentazione, “gli italiani, durante la pausa pranzo lavorativa, evidenziano abitudini alimentari sane e ispirate al benessere”. 

E non è un caso che l’Italia sia oggi al primo posto tra i paesi del mondo che hanno una più lunga durata della vita ed un migliore stato di nutrizione e di salute. 

In sintesi, “il tonno con i pomodori” è un piatto nel quale le proteine di alto valore biologico del tonno si uniscono ai potenti antiossidanti dei pomodori, tra i quali il licopene (4). 

Perché la salute è importante, a tavola come nella… schiscetta

 

Ricetta a base di tonno...

“Farfalle con sgombro e punte di asparagi” (perfette per i brainstorming creativi)

Ingredienti

  • 80 g di farfalle
  • sgombro sott'olio una confezione da g 120 (equivalente a g 80 di prodotto sgocciolato);
  • 50 g di punte di asparagi;
  • un cucchiaio di olio extravergine di oliva;
  • uno spicchio d'aglio;
  • sale q.b.

Preparazione

Lessate gli asparagi e privateli del gambo; tagliate a pezzetti le teste e scottatele in padella con l'olio ed uno spicchio d'aglio. Eliminate l'aglio, mettetele in una ciotola e aggiustate con il sale.  Bollite la pasta in abbondante acqua salata. Scolate la pasta quando è ancora al dente ed unitela al condimento.

Il commento del Prof. Migliaccio 

“È un piatto completo di nutrienti energetici e ricco di vitamine e sali minerali. L'apporto di carboidrati complessi consente di mantenere la glicemia costante durante il brainstorming e di evitare "cali di zuccheri" che fanno perdere la giusta attenzione e la creatività. Lo sgombro apporta elevate quantità di ferro necessario per trasportare ossigeno al cervello e a tutti i tessuti; fornisce, inoltre, ottime quantità di selenio che mantengono tutte le cellule "giovani e funzionali".

La food blogger Giulia Scalpaleggia

 

“Colori, forme, idee scollegate e nuovi progetti. Per un brainstorming creativo dobbiamo rimanere leggeri, ma attivi e pronti a cogliere l’ispirazione. Portatevi nella schiscetta un po’ di pasta con sgombro e asparagi, e la prossima idea geniale sarà la vostra!”

 

 

 

 

 

 

 

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

“Navigavamo in un mare di latte”, così Luciano di Samosata, scrittore greco antico di origine siriana e narratore di fantascienza ante litteram immaginava una crociera fantasiosa ai confini delle realtà.

Oggi invece la situazione è ben diversa: navighiamo infatti e realmente in un mare di plastica (1). Ma da dove l’origine, dove la destinazione finale e quali infine gli eventuali rimedi? 

Immaginiamo quale sia il tragitto di un normale cotton fioc, dalle orecchie dopo la pulizia nel nostro habitat domestico: magari lo scarichiamo ...

 

 

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