11ott 2018
"La Grammatica delle spezie", un vademecum tra arte e gusto

Si scrive spezie (1), si legge arte.
Questo in sintesi, il bellissimo libro edito Gribaudo, "La grammatica delle spezie" (2), a cavallo tra il food e il design di epoca a noi lontano.
Il gioiello cartonato fresco di stampa che parla di preziosi ingredienti come le spezie da tutto il mondo e i loro abbinamenti, strizza l'occhio, con gran maestria direi, all'affascinante universo delle "arti decorative, come affreschi, piastrelle, tessuti" (3). Sì, perché l'autrice Caz Hildebrand, designer e fondatrice dello studio londinese Here Design, lega in modo indissolubile la tematica centrale del cibo - le spezie - ad un altro libro, a cui si ispira fin dal titolo: il celebre The Grammar of Ornament dell'architetto e designer Owen Jones, pubblicato nel 1856.
Risultato? Un piccolo grande capolavoro che mette d'accordo tutti: dai food addicted, in primis, agli amanti del bello e del design. Un oggetto unico che trova il suo punto di forza nella dichiarazione stessa di Jones: "La forma senza il colore è come un corpo senz’anima". Idem, per il cibo senza le spezie.
Ecco quindi che sfogliare questo bel manuale è un piacere non solo per il palato: ogni spezia meticolosamente descritta tra origine, abbinamenti e consigli vari, è accompagnata da una riproduzione a tutta pagina di decoro tratto direttamente dallo storico libro dell'architetto inglese del 1800.
Così quando si cita il pepe per esempio, scontato il riferimento all'India con una pagina di disegno molto suggestiva, dove forme e colori si rifanno chiaramente a quel Paese. E che dire dell'Anice stellato? Qui siamo in Cina e in Vietnam: il pattern rappresentato è un trionfo di figure geometriche di grande bellezza (4).
E allora, mentre vi accingete a preparare una deliziosa tisana allo zenzero e miele, tenere aperta la pagina che parla di questa spezia (5) non può che conferire ancora più gradevolezza al piano cucina. Il mio consiglio? Fornitevi di un piccolo leggio (vedi per esempio GRIMAR di Ikea 6) su cui adagiare il creativo vademecum (e lasciatelo lì in sæcula sæculorum). Secondo il mood del giorno, troverete di certo l'ispirazione gastronomica che stavate aspettando.

 

La grammatica delle spezie

Caz Hildebrand

Gribaudo, 2018

Pagine: 224

Prezzo: 19,90€

1

2

3

4

5

6

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Natale (1) è... ritrovare ogni anno vecchi amici con cui festeggiare. No, questo pensiero non è mio, anche se lo condivido, ma si legge in un vecchio libricino di Schulz, magnifico disegnatore dei Peanuts. La frase è bellissima, incredibilmente vera. In fondo molti di noi celebrano il Natale in modo tradizionale. Consueto. Ogni famiglia ha i suoi cerimoniali che ritrova puntuale ogni anno. Cambiano forse gli addobbi. Certamente i regali. La mise en place del cenone stupisce per qualche ornamento in più ma il mood resta sostanzialmente intatto. Ed è bello sprofondare e lasc...

 

 

 

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