12dic 2017
In cucina, la fermentazione come musa per i nostri piatti
birra, yogurt ecc. hand made con i consigli di Sébastien Bureau e David Côté

Non poteva esserci titolo più pertinente. Sto parlando del grande manuale edito Sonda dal titolo “Rivoluziona la tua cucina con i fermati vivi” del duo Sébastien Bureau e David Côté. Sì, perché di vera rivoluzione si tratta. Una rivoluzione ingegnosa dove il processo di fermentazione (e non fatevi intimorire dalla parola) conferisce ai cibi una valenza salutare, aiutando la digestione o regolarizzando il metabolismo, assurgendo a veri probiotici (dal greco “a favore della vita”). Gli alimenti fermentati nascono (1), infatti, da un procedimento metabolico che trova origine dal presupposto cardine della vita sulla terra: ogni forma di vita cerca un ambiente ospitale dove vivere, si nutre per svilupparsi ed espelle rifiuti per mantenere il proprio equilibrio. E così anche la fermentazione del cibo: migliaia di minuscole creature (lieviti, spore di muffa e batteri) per sopravvivere trovano casa in alimenti vari, regalandoci in cambio nuovi sapori e consistenze, molto spesso piacevolissimi al palato. Un esempio per tutti? premesso che la storia ne annovera a migliaia, penso alle prime bollicine della birra presumibilmente frutto di una ciotola di orzo dimenticata sotto la pioggia da un egizio…
Nelle oltre 190 pagine del libro (2), di agile e anche divertente lettura, si è presi per mano e accompagnati dagli autori in un eccitante viaggio da “piccolo chimico gourmet”, imparando, passo dopo passo, a familiarizzare con questi "esserini" complici in cucina, alla stregua di “giardinieri che si occupano di un giardino di microrganismi” (3). Ecco che si apre un mondo di proposte sopraffine tutte figlie della fermentazione: dai crauti, alla pasta madre e il tempeh, passando per il sidro di mele o il sakè, fino allo yogurt. Ovviamente prima di iniziare a lavorare “a quattro mani” con i piccoli amici impazienti di moltiplicarsi, elevandoci a “giardinieri-fermentatori”, il testo riserva le prime trenta pagine a istruzioni dettagliate (anche se mai pedanti) sui differenti tipi di fermentazione, sull’attrezzatura utile, la conservazione o su valori come il risparmio e molto di più.
Insomma, non ci resta che aprire le porte della nostra cucina a questi nuovi coinquilini domestici e scoprire tutto quello che è possibile fare con muffe, batteri e funghi. Perché ”mangiare la vita, non può che generare altra vita”.

 

Rivoluziona la tua cucina con i fermati vivi

Sébastien Bureau e David Côté

Editore: Sonda, 2017

Pp: 191

Prezzo al pubblico: 19,90 euro

1

2

3

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Verde, colore della speranza, della vitalità, dell’io, della fertilità e naturalmente della natura (1).
In attesa dell’estate, complice la rinnovata voglia di stare più tempo all’aperto, godendosi il tiepido sole durante i weekend, questo colore che infonde gioia e benessere, alimenta la nostra energia fisica e mentale. Indoor e outdoor, nell’architettura (2) ma anche verde urbano, in centro come in periferia, all’insegna, perché no, di un’ecologia sociale. In tutte le sue declinazioni e sfumature, stimola il desiderio di mettere alla prova il nost...

 

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