24gen 2018
Firenze dove mangiare - El inca, ristorante peruviano di raffinata impostazione
Con un menù su misura

A Firenze l'arte culinaria peruviana si gusta da El Inca. In una tranquilla zona fuori dai circuiti classici del turismo di massa, una coppia “squisita”, Monica Yamile Aguilar Cabrera e Pablo Gucic Ferrer (1), di Huanucode lei e delle Ande (Huancayo) lui, condividono la propria idea di cucina fatta di contaminazioni tra passato e presente, tradizione e innovazione, con un pubblico non solo peruviano, ma anche e soprattutto fiorentino.
Due le linee proposte in menù che seguono un ragionamento pratico e intelligente: una tradizionale, più improntata alle necessità degli ospiti peruviani, i quali prediligono piatti importanti, preferibilmente unici, ricchi di carne e carboidrati, l’altra più contemporanea con ingredienti e consistenze più vicini a ciò che gli italiani cercano.
In entrambe le formule si evince la ricerca della freschezza, della qualità delle materie prime, della sapiente cottura…
Pablo, talento e passione, è un giovane chef esigente, la cui carriera ha significato tanto lavoro, sacrifici, studio, pazienza fino a due anni fa quando, inaugurando El Inca, mette in scena, finalmente, un suo stile personale ai fornelli.
Monica (2), solare e garbata, è la voce tra i tavoli pronta a chiarire ogni dettaglio a chi ne fa richiesta. In questo luogo “esotico” ma familiare e accogliente, dove la cucina a vista permanente è una vera quinta per i commensali (3), ciò che affascina non sono solo le suggestioni culinarie fatte di raffinata creatività e di eleganza del piatto, ma il racconto di una cultura millenaria, di un Paese, il Perù oggi leader del panorama gastronomico internazionale con due ristoranti nella lista dei migliori 50 al mondo.
Premesso che la peruviana è una cucina figlia di molte razze e civiltà, dagli spagnoli, ai cinesi, ai francesi, fino agli africani, gli ingredienti principe di molti piatti sono la quinoa, il loro mais (chicchi grossi e chiari), il peperoncino giallo, il lime (in Perù non esiste il limone come lo intendiamo noi), le patate di cui ce ne sono più di 5200 varietà, la manioca (carnoso tubero ricco di carboidrati) e molto altro.
Ma vediamo con cosa ci ha tentato le chef durante la nostra visita…
L’entrée si è espressa con un trio molto ben orchestrato, per equilibrio e piacevolezza: il Soltero (single) di quinoa, mais, pomodoro, formaggio e peperoncino, la Causa, una sorta di “polentina” di peperoncino giallo, con calamaro e cipolla in agrodolce e, a chiudere, il trittico, il Mais peruviano, rivisitato con formaggio e salsa verde (4). E poi venne il cuore. Di manzo (5). Dal sapore garbato e servito con patate viola, ha convinto i palati nonostante la diffidenza iniziale dovuta alla poca conoscenza di una declinazione che trova le sue origini nel continente nero. E’ seguito poi il piatto nazionale e ciò il Ceviche, branzino con lime, peperoncino, cipolle (6). I peruviani lo amano molto piccante. Troppo per noi europei. La proposta per gli italiani, infatti, è più stemperata, gentile, meno “infuocata”.

Saggiamente bilanciato, inoltre, dal punto di vista della cottura e della densità, il Polpo con quinoa e salsa alle olive (7). Gustoso, morbido e leggero. E cosa dire del dessert? Il Semifredo de maracuya, un semifreddo al frutto della passione, fresco e delizioso (8). Giusto epilogo di un pranzo che non ha rivelato stonature, sbavature o incoerenze.

Indirizzo : via Lapo da Castiglionchio 14r Firenze
Telefono : 393 132 6951

1

2

3

4

5

6

7

8

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Risate, colori accesi, aria leggera, luce, emozioni condivise, strillo dei gabbiani (1), aperitivo con gli amici, canto delle cicale, sguardi, felicità, piedi nella sabbia, salsa di pomodoro, spirito nomade, la casa che amiamo, una tenda che svolazza, momenti di relax, vino rosato, tavola apparecchiata sotto il pergolato, persiane socchiuse, fingerfood, tuffo dalla scogliera, insenatura, prosciutto e melone, vento caldo, profumo dei pini marittimi, ritmi naturali, letture, fuga dalla città, orizzonte a perdere (2), spirito creativo, sogni sotto l’ombrellone, grigliate, tra...

 

 

SIAL bann it 728x90 distribuzione moderna 002


FoodMoodMag utilizza cookies proprietari di tipo tecnico e cookies di tipo Analitico ( Google Analytics ) per migliorare la navigazione. Cliccando sul pulsante "Accetto" dai il tuo consenso e permetti a FoodMoodMag di salvare questi dati sul tuo computer.