21set 2018
Come fare un orto in casa
Tomato+, la rivoluzionaria serra da interni ad uso domestico

Non è un mistero. E neppure una novità. Cucinare con materie prime di qualità è il requisito principale per realizzare piatti eccellenti, soprattutto nel caso dei vegetali. Lo si legge ogni giorno, ce lo ribadiscono quasi fosse una mantra chef e opinion leader "L’ingrediente fa la differenza" - per gusto e per salute. I motivi? Sono sotto gli occhi di tutti. Coltivazioni intensive, logistica, tempo durante il quale gli alimentari permangono in commercio. Situazioni che minano le qualità nutrizionali dei prodotti, soprattutto quelli freschi, che arrivano sulle nostre tavole.
E allora, cavalcando l’onda dell’home made, perché non prodursi a casa germogli, erbe e verdure in qualunque periodo dell’anno (1)? Un vero orto in cucina da coccolare, curare e vedere crescere. Premesso che di orto tra le mura domestiche abbiamo parlato anche il 10 agosto 2018 QUI, ecco che il talento di un giovane bresciano può veramente fare la differenza in questo settore.
L'"Archimede" in questione è Daniele Rossi (2) esperto in giardini di lusso, progettista di una vera e propria serra da interni sia per il domestico sia per la ristorazione e l'oreka (3). Galeotto fu un viaggio di lavoro in Siberia: Rossi riflette sull'opzione di farsi l'orto in casa a prescindere dalle condizioni esterne. Non passa molto tempo quindi dalla genesi di Tomato+, questo il nome dell’accessorio rivoluzionario (e anche gradevole alla vista) per coltivare prodotti freschi: 18 le sementi attualmente disponibili e acquistabili sull’e-shop aziendale, che vanno dalle più classiche varietà come insalate, prezzemolo, rucola, valeriana e basilico ai più sofisticati germogli, come il ravanello o il cavolo rosso (4).
A guardarlo sembra un normale frigorifero ma molto più chic. Un vero e proprio oggetto di design che arreda con stile e raffinatezza lo spazio cucina. La porta in vetro permette di godere della magia di un piccolo giardino in divenire. Come funziona? semplicemente collegandolo a una normale presa della corrente. Ancora... Non richiede allacci all’impianto idrico e, ultimo ma non meno importante, consuma meno di una TV.
La gestione è semplice e intuitiva: basta inserire negli appositi spazi dei vassoi le cialde con le sementi già pronte per l’utilizzo e aggiungere nel serbatoio acqua demineralizzata con i nutrienti. A questo punto è sufficiente selezionare la tipologia prescelta dal display, e in poco tempo, da 7 giorni a 4 settimane, grazie alla coltura idroponica (senza terra) e alle condizioni ideali della serra, le verdure sono pronte per essere consumate, oppure posso essere mantenute fresche per le successive due settimane.
Oltre alla bellezza di ricreare indoor ciò che naturalmente è appannaggio dell'ambiente esterno, quali gli altri plus?
Le colture così prodotte sono prive di antiparassitari o pesticidi. I semi, inoltre, sono adagiati su un substrato naturale in cialde biodegradabili e compostabili al 100%, realizzate in un composto di amido di mais rigorosamente non OGM.
Sfido qualsiasi casalinga, chef in erba, professionista o semplicemente chi ama la tecnologia intelligente al servizio della salute dell'individuo a non bramare Tomato+. Forse non è per tutte le tasche ma per chi se lo può permettere è certamente un must have.

 

Prezzo al pubblico suggerito: 4999,00 + IVA per la versione verniciata.

Info per acquistare Tomato+:
Tomatopiu Srl, Via Ferri 61/63/65, 25010 Borgosatollo (BS)
info@tomatopiu.com – +39 030 2501314

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Natale (1) è... ritrovare ogni anno vecchi amici con cui festeggiare. No, questo pensiero non è mio, anche se lo condivido, ma si legge in un vecchio libricino di Schulz, magnifico disegnatore dei Peanuts. La frase è bellissima, incredibilmente vera. In fondo molti di noi celebrano il Natale in modo tradizionale. Consueto. Ogni famiglia ha i suoi cerimoniali che ritrova puntuale ogni anno. Cambiano forse gli addobbi. Certamente i regali. La mise en place del cenone stupisce per qualche ornamento in più ma il mood resta sostanzialmente intatto. Ed è bello sprofondare e lasc...

 

 

 

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