03mag 2017
A TUTTOFOOD LA CUCINA VENGAN DI STEFANO MOMENTÈ

Appuntamento da non perdere per chi ama già la cucina vegana e anche per chi si sente attratto da questo trend in continua crescita. Stefano Momentè è infatti l’autore più prolifico in Italia in tema di vegetarismo e veganismo, e lo showcooking di cui sarà protagonista a Milano si pone già come uno degli eventi più interessanti di TuttoFood (1), la fiera internazionale del B2B dedicata al Food & Beverage, in programma dall’8 all’11 maggio a Milano.

La data da segnarsi è questa: martedì 9 maggio, dalle 11 alle 13, presso lo stand di Master Gnocchi, con la creazione in esclusiva di 5 ricette con le referenze vegane dell’azienda trevigiana. Giornalista e scrittore dedito al crudismo vegano, Momentè ha lanciato il circuito “Ristoranti Verdi” ed è stato per anni membro di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana, ha fondato Veganitalia Cooking School, la scuola di cucina itinerante per la diffusione della cultura vegan e crudista: nell’appuntamento milanese, oltre a far assaporare le prelibatezze vegane di Master Gnocchi,  permetterà al pubblico di intervenire nel dibattito che avrà luogo durante la dimostrazione.

Master Gnocchi da anni crea prodotti che sanno combinare materie prime d’eccellenza e prive di contaminazioni animali con una sapiente lavorazione che ripercorre artigianalmente la più classica delle tradizioni. Il risultato sono le linee “Mamma Emma” Vegan: gnocchi classici, passati a uno a uno sulla grattugia, come insegna la tradizione italiana al kamut e al farro, a cui si aggiungono gnocchetti alla spirulina, un alimento naturale ricco di proteine, vitamine e sali minerali (2 - 3).

L’azienda garantisce prodotti genuini, senza conservanti e additivi, e con materie prime naturali coltivate nel pieno rispetto della natura e soprattutto del consumatore.   

E se si sta diffondendo sempre più l’attenzione verso scelte alimentari sane e consapevoli, questo lo si deve ad aziende come queste, e a uomini quali Momenté. 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Cucina mon amour. In Italia, quando si tratta di cucina, si  fa sul serio. D'altronde tutti noi trascorriamo in media un'ora al giorno in quest'ambiente diventato l'emblema della convivialità vera e spontanea (1). Questo è oggi. Ricordo da bambina come la cucina fosse, invece, luogo riservato alla mamma e alle zie. Una sorta di back office, la zona privata della casa, inaccessibile a ospiti o estranei. Da non mostrare. Vocata solo alla produzione dei pasti della giornata. Il cui ingresso doveva essere autorizzato dalle donne di famiglia. Oggi, per fortuna, non è più così,...

 

 

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