21nov 2016
MA SONO PROFUMI O DIAMANTI?
collezione Orlov Paris

Ruth Méaulle ha due grandi, esclusive passioni: i diamanti e profumi. Nel 2015, con l’aiuto del marito Thomas, ha fatto dialogare e poi convivere questi “gioielli”, realizzando Orlov Paris (1 - nella foto anello Tiffany & Co. - primo da Dx - designer Elsa Peretti). Si tratta di una collezione di gemme olfattive, nella quale Orlov prende il nome dal leggendario diamante posto sulla sommità dello scettro imperiale russo ed è anche acronimo di “Our Love”, richiamo al sentimento che la lega al marito Thomas e che permea l’intera produzione. 

Solo dopo essere stata tagliata con precisione e accuratezza da maestri artigiani la pietra diventa “preziosa”, tanto più se combinata a ingredienti della massima qualità, rivelatori di fascino irresistibile. 

Ruth Méaulle, fin dall’infanzia, ha seguito le orme della tradizione familiare nel campo del commercio dei diamanti. A 18 anni si è appassionata ai profumi, innamorandosi di un bouquet creato da un uomo di cui ancora non conosce l’identità. Dopo qualche anno incontra Thomas, che “indossa” anch’egli una fragranza del maestro profumiere Dominique Ropion e subisce il classico colpo di fulmine.  

Per Ruth e Thomas è stato inevitabile dare seguito a tali segni e scegliere proprio il Naso francese per creare la loro collezione di fragranze, traendo ispirazione dalla storia d’amore che li lega e Ropion accoglie con grande entusiasmo la proposta di realizzare una collezione di profumi che si traducano in gemme olfattive, diamanti profumati dalla forte carica seduttiva.

Nascono così i cinque jus firmati Orlov (2), dai nomi suadenti e fortemente evocativi, ispirati ad altrettanti diamanti leggendari, con i flaconi, lucidi e sfaccettati, giocati sul bianco e sul nero abbinati all’oro, che rimandano a queste emozioni. 

Eccoli: 

Sea of Light”,  limpido come l’acqua pura e trasparente in cui si rispecchia la celebre e ambita pietra di cui porta il nome, con tocchi fruttati di pesca e di ribes nero, le cui tonalità evocano la brillantezza del prezioso diamante rosa. Daria-i-Noor, così si chiama in persiano il Sea of Light, è tra i diamanti più grandi del mondo, stimato oltre i 180 carati, dal colore rosa tenue rarissimo. Appartiene alla famiglia olfattiva agrumata muschiata e queste sono le sue note: di testa, Mandarino, Petitgrain di Limone; di cuore: Pesca, Ribes Nero; di fondo: Accordo Marino, Muschio Bianco “Orlov”, diamante bianco di 189 carati dal riflesso verde-bluastro, è uno dei pochi diamanti storici a conservare il suo taglio originale. Il profumo che ne prende il nome rimanda alla luminosità pura dei fiori bianchi, al fascino della tuberosa, alla lucentezza dei fiori d’arancio, alla sensualità del gelsomino sambac. Gli ingredienti di questa fragranza raffinata sono intrecciati con la scorza di bergamotto per creare una ghirlanda sensuale e scintillante. La sua famiglia olfattiva è la floreale muschiata. Presenta come note di testa Bergamotto e Fiori d’Arancio; di cuore Tuberosa e Gelsomino Sambac, di fondo: Vaniglia e Musk.

Cross of Asia” è un tributo all’estremo Oriente, ai suoi profumi e ai suoi elementi floreali, come il geranio della Cina o il gelsomino dell’India. Ambra e musk si uniscono a scaldare la pelle che sembra così colorarsi di champagne, la stessa tonalità seducente del diamante di cui prende il nome.

La famiglia olfattiva è l’ambrata floreale speziata e queste sono le sue note: di testa, Geranio della Cina e Gelsomino Egiziano; di cuore, Ylang-ylang del Madagascar e Tuberosa; di fondo, Ambra e Musk.

Flame of Gold” è incandescente come una fiamma d’oro, con ambra e musk combinati per trasformare l’Eau de Parfum in una miscela dorata, luminosa, liquida e calda. Giallo canarino, intagliato a goccia e di 29 carati, il diamante Flame of Gold era originariamente incastonato in un collier e oggi, dopo varie traversie, non si sa dove si trovi. Famiglia olfattiva: ambrata leggera; note di testa: Musk e Ambra; note di cuore: Patchouli dell’Indonesia e Cedro della Virginia; note di fondo: Cuoio e Vaniglia.

Star of the Season” - purissimo diamante a goccia di 100,10 carati - è, infine, una gemma prelibata che ispira una fragranza dal fascino irresistibile grazie alla selezione di tre fiori, protagonisti della profumeria: il fiore d’arancio, la rosa e l’iris. 

La famiglia olfattiva è quella Florientale; le note di testa sono di Fiori d’Arancio e Rosa; quelle di cuore di Iris e Patchouli; quelle di fondo di Sandalo e Vaniglia.

Ma la gamma Orlov non si esaurisce qui: la Collezione Elixir, che comprende Orlov Elixir e Star of the Season Elixir, compone un duetto di fragranze particolarmente persistente che si imprime sulla pelle con la concentrazione di un estratto. 

Orlov Elixir”, con una concentrazione maggiore rispetto a Orlov Eau de Parfum, ha una formulazione ricca, inebriante e speziata, appartiene alla famiglia olfattiva floreale muschiata, ha come note di testa il Bergamotto e i Fiori d’Arancio; come note di cuore la Tuberosa, il Gelsomino Sambac, e l’Iris e come note di fondo la Vaniglia, il Musk, e l’Ambra.

Star of the Season Elixir”, più ricco, profondo e persistente dell’Eau de Parfum Star of the Season, è sensuale, arricchito da una dose quasi impertinente di prezioso iris. La vaniglia rigogliosa e gli accenti di mandorla potenziano la vibrazione orientale della fragranza. La famiglia olfattiva è quella florientale; le note di testa sono di Fiori d’Arancio e di Rosa; quelle di cuore di Iris, Patchouli e Mandorla; quelle di fondo di Sandalo e Vaniglia.

Provateci adesso, se ci riuscite, a dire che questi profumi non sono preziosi, luminosi ed elettrizzanti quanto i diamanti. 

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Photo Credits

Photo 1 : Emanuele Iuculano

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Pronti, partenza, via!…. Il piacere tutto particolare di fare le valigie, le chiavi di casa lasciate al vicino, l'auto carica fino a non vedere dallo specchietto retrovisore, i bambini che dormono sul sedile posteriore dell'auto, questo e altro è sinonimo di vacanze estive. La partenza, le prime code, il mare che finalmente si percepisce, il primo bagno, la prima uscita in barca, gli amici che arrivano, altri che vanno, la puntura della medusa che fa un male terribile, le cicale quasi assordanti. E poi il tempo per sé (1), quello della lentezza che - dopo un anno di corse sfrenate -...

 

 

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