Dal Salone nautico di Cannes a quello di Genova
dal mare, la nuova speranza

Non sappiamo se sia definitivamente conclusa la crisi nautica (1) costata migliaia di posti di lavori, la distruzione di un fiorente indotto ed il fallimento di numerosi cantieri, per cui il nostro Paese ringrazia ancora il Governo Monti e non solo, ma è certo che i segnali di una non più timida e sporadica ripresa ci sono tutti a partire dalla imminente edizione del SALONE NAUTICO che si terrà terrà a Genova dal 21 al 26 settembre (2).

Molte le novità, in primo luogo l’ampliamento degli spazi espositivi sia in mare che a terra ed ancora la confermata presenza di oltre il 94% dei cantieri che c'erano già alla scorsa edizione, nonché un incremento di nuove richieste (58% per ampliamento spazi e 18% di nuovi espositori) che, a quanto dichiara l’Ente organizzatore, ha sorpreso positivamente tanto da non esser purtroppo tutto esaudito (3).

La nautica da diporto è stata per decenni uno dei simboli più prestigiosi del Made in Italy ove il buon gusto, lo stile, la capacità costruttiva e tecnica si fondevano in prodotti unici divenuti veri status symbol nel mondo intero (4). 

Come non pensare ad esempio, ma solo uno tra i molti, ai celebri motoscafi RIVA di cui ricorre proprio quest’anno la celebrazione di Carlo Riva fondatore del cantiere e che furono negli anni d’oro di Brigitte Bardot un’icona di classe ancora oggi insuperata e sognata? 

Oppure le belle vele che ebbero nell’avventura di AZZURRA uno dei momenti più significativi non solo per la vicenda sportiva, quant’anche per la sua ricaduta occupazionale in Italia?

Il prossimo appuntamento di Genova segna per questo importante comparto dell’industria nazionale, una tappa ricorrente e forse fondamentale in cui l’innovazione e la fantasia dei cantieri ancora operativi, anzi spesso rafforzati dopo la “burrasca” appena trascorsa, può risplendere di nuove ed interessanti proposte oggetto del più attento interesse da parte di migliaia di appassionati nazionali e non solo. Così avremo la première di molte nuove imbarcazioni come Azimut, Ferretti, Baglietto, Amel, Moody, Hallberg-Rassy...

Ma in questa festosa kermesse che avvolge di speranza ed attesa tutti gli amanti del mare, non possiamo dimenticare due note stonate che ancora una volta vedono lo Stato bastonare il nostro bel Paese: mi riferisco alla troppa burocrazia tuttora presente nel settore nautico e per la quale in verità si sono iniziati (finalmente!) a muovere i primi timidi passi. Ed in secondo luogo alla non meno sgradevole e sgradita penalizzazione fiscale che continua a promulgare l’equazione diporto=evasione, che fu un cavallo di battaglia del Sig. Monti e di molti suoi seguaci con le disastrose conseguenze sopra accennate. 

Forse sarebbe utile domandarci perché i nostri “cugini” francesi che per primi istituirono il leasing ad aliquota iVA agevolata, i marina ad alti servizi e costi ragionevoli, le oasi naturali ed i canali interni navigabili etc. abbiano poi creato mille agevolazioni ai propri cantieri ed infine si siano "appropriati" dei nostri saloni nautici fino a divenire di fatto gli attuali leaders europei.

Che l’Italia sia un favoloso porto naturale sul Mediterraneo lo decretano la storia e la geografia, che questo paradiso sia stato trasformato quasi in inferno per il diporto nautico lo ha dichiarato una miope classe politica, che infine il lavoro appassionato e competente di molti qualificati operatori del settore possa rinascere e consolidarsi lo speriamo con tutta l’anima: da Genova, buon vento!

Indirizzo : PIAZZALE KENNEDY, 1 GENOVA

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Devo confessare che l'ultima riunione di redazione per discutere su argomenti utili, anche e soprattutto, per il prossimo editoriale, è stata come pervasa, almeno in principio, da un mood vagamente annoiato. Sì, avete capito bene… il tema era il Natale che verrà (1). Ed ecco quindi i soggetti che uscivano dal brain storming fiorentino: "Il piacere di donare e di ricevere", "Dare come parola talismano, che fa crescere", "Natale anniversario del cuore, il momento per recuperare dal solaio le statuine per il Presepe", "Albero si o albero no", "I mercatini di Natale più belli d...

 

 

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